ANCORA UNA CENSURA SU HERMANN NITSCH, CANCELLATA LA MOSTRA IN MESSICO

Il 26 Febbraio alla Fondazione Jumex in Messico si sarebbe dovuta inaugurare una grande mostra dedicata a Hermann Nitsch.

Tuttavia a pochi giorni dall’apertura è successo ciò che spesso accade quando si tratta di questo grande artista: la mostra è stata cancellata a causa delle proteste degli attivisti per i diritti degli animali.

E’ da sempre risaputo che Hermann Nitsch usa nelle sue opere sangue e carcasse di animali.

Una fantastica retrospettiva dedicata a Hermann Nitsch è tuttora in corso a Vienna al Thater Museum.


ANCORA UNA CENSURA SU HERMANN NITSCH, CANCELLATA LA MOSTRA IN MESSICO


I riferimenti di Nitsch in ambito letterario e filosofico sono Sade, Friedrich Nietzsche, Sigmund Freud e Antonin Artaud.

La sua arte ha a che fare con quell’idea di “arte totale” che coinvolge tutte le forme di espressione dal corpo, al teatro alla pittura.



ANCORA UNA CENSURA SU HERMANN NITSCH, CANCELLATA LA MOSTRA IN MESSICO

La sua produzione artistica si sposa alla perfezione con la sua ricerca filosofica che indaga il rapporto tra le antiche orge, il teatro e i riti primordiali.

Una delle sue ossessioni è la crocifissione e i riti purificatori.

Prima dell’istallarsi del mito della crocifissione nella civiltà cattolica, vi erano i sacrifici degli animali che avevano lo stesso valore simbolico e catartico di riunire una comunità intorno ad un rito di purificazione.

Nelle opere di Hermann Nitsch si assiste a una reificazione di questi riti primigeni.

ANCORA UNA CENSURA SU HERMANN NITSCH, CANCELLATA LA MOSTRA IN MESSICO



Nitsch è ossessionato dal sangue e dalla violenza insita in quelle forme di religiosità che pongono il corpo dell’uomo e degli animali al centro del rapporto con la divinità.

Nel 1961 dà vita a opere create gettando colore e sangue sulla tela , in seguito, insieme ad altri artisti, fonda il movimento dell’ Azionismo Viennese.

Nel 1971 acquista il castello di Prinzendorf, nei pressi di Vienna, dove svolgerà tutte le sue azioni teatrali.

Il disgusto suscitato dalle sue opere ha il senso di provocare una catarsi nello spettatore.

Le sue performance più famose trovano espressione nel teatro delle orge e dei Misteri con significato rituale e sacro.

Lo squartamento di animali, la crocifissione, lo spargimento di sangue e tutte le azioni violente dell’opera di Nitsch hanno il preciso significato di esorcizzare l’istinto alla violenza e alla distruzione, insito in ogni essere umano.



ANCORA UNA CENSURA SU HERMANN NITSCH, CANCELLATA LA MOSTRA IN MESSICO

Hermann Nitsch ha sempre diviso e continua con la sua ricerca a scandalizzare chi, ingenuamente, non riesce ad accettare che l’uso del sangue e degli animali uccisi rientrano al contrario in un discorso molto importante che l’artista porta avanti da anni .

Si tratta cioè di attestare come i riti antichi di flagellazione e di sacrificio degli animali hanno ancora oggi un forte valore di esorcizzazione delle pulsioni primitive.


L’idea di uomo di Hermann Nitsch s’inserisce in quella lunga storia di pseudo civilizzazione che lo vede al tempo stesso vittima e carnefice di se stesso e di ciò che lo circonda.

Le sue performance non sono altro che dei riti collettivi che hanno lo scopo di immettere una riflessione e una possibile catarsi del significato profondo della distruttività e della violenza umana .

Più che da censurare Hermann Nitsch è da studiare per il suo grande lavoro di ricerca sul valore della violenza e dei riti sacrificali nelle società antiche come in quella odierna .

Non ci dimentichiamo, e questo andrebbe fatto capire agli attivisti animalisti, che il cristianesimo ha fatto di un uomo frustato, insanguinato e crocifisso il simbolo stesso del suo rapporto con il divino.

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