HENRY MOORE TRIPUDIO DELLA FORMA E DELLA DONNA

Parlare del grande scultore Henry Moore è come volere dire qualcosa di originale su Michelangelo, tuttavia amo le sfide e ci proverò.

Le grandi Aule delle Terme di Diocleziano di Roma ospitano fino al 10 gennaio 2016 le opere di Moore e, anche se non foste proprio degli amanti dell’arte e della scultura in particolare, come mi ha fatto giustamente notare un mio amico architetto che chiaramente di spazi se ne intende, vale la pena visitare la mostra fosse anche solo per il meraviglioso contesto in cui le opere di Moore sono disposte perché dialogano in modo perfetto con le Aule delle Terme di Diocleziano contribuendo a ricrearne lo spazio.


HENRY MOORE TRIPUDIO DELLA FORMA E DELLA DONNA


Le Terme di Diocleziano sono tra i siti archeologici più affascinanti della Roma antica, spazi grandi, resti di marmi e antiche colonne; tutto contribuisce a trasportarvi fuori dal tempo per poi rientrare in una temporalità più attuale ma anch’essa sublime che è quella di cui potrete inebriarvi passeggiando all’interno del Chiostro Michelangiolesco antistante le Terme di Diocleziano .

Il percorso all’interno della mostra di Moore è abbastanza breve e le sculture dell’artista dialogano perfettamente con gli ambienti e con l’antica statuaria romana disseminata all’interno dei magnifici spazi.


HENRY MOORE TRIPUDIO DELLA FORMA E DELLA DONNA


Un altro gioiello che meriterebbe più di una visita, data la mole di reperti, resti archeologici e meravigliose statue romane tra Divinità pagane e culto della personalità, è il Museo Archeologico ospitato all’interno delle Terme di Diocleziano.

Ma ritorniamo a Henry Moore.

Nato a Castleford il 30 luglio del 1898, è morto a Much Hadham il 31 agosto del 1986, nella sua intensa vita ha avuto solo un’ossessione: la Forma.


HENRY MOORE TRIPUDIO DELLA FORMA E DELLA DONNA


Cos’è la Forma?, antica questione della storia dell’estetica.

Le sculture di Moore si avvicinano a quell’idea, forse impossibile da esplicare, che è la Forma .

La Forma, nell’estetica classica, è un’idea come il Bene, il Buono o il Bello, appartiene alla categoria delle idee ed è solo attraverso l’arte che la forma si rende visibile, anzi in modo privilegiato attraverso la scultura che è la regina della Forma.


HENRY MOORE TRIPUDIO DELLA FORMA E DELLA DONNA


Per rendere il concetto pensate alle forme del corpo della donna che amate, o se siete dei latin lover alle forme dei corpi delle donne che amate, ebbene non riuscirete mai a pensare un corpo nella sua globalità e unità, penserete sempre ad una particolare specifica forma, all’inclinarsi del collo che crea una qualche armonia speciale, come in Modigliani, o alla rotondità di un gluteo o ad un certa inclinazione del seno, ad una certa visione di profilo, o al movimento che crea l’incurvatura dei fianchi, insomma il caleidoscopio delle forme sarà quasi infinito e le composizioni potranno alternarsi in una continuità e discontinua mai uguale a se stessa.

Avete mai provato a guardare come un seno femminile può cambiare forma a seconda del lato da cui lo guardate? E le gambe?


HENRY MOORE TRIPUDIO DELLA FORMA E DELLA DONNA


Provate a immaginare le gambe della donna che amate, non le vedrete mai nella loro globalità ma immaginerete forse prima un ginocchio, poi forse la compattezza delle cosce o forse quell’arco meraviglioso che si produce all’altezza del pube che, se la vostra amata non è troppo grassa, potrà creare un vuoto, una fessura.

Insomma tutto questo immaginare di forme che si alternano e si compongono, che si spezzano in alcuni punti per poi ritrovarsi inserite in una nuova forma creando vuoti e pieni, tutto questo è la scultura di Henry Moore.


Come ben spiega la sua biografia Moore era ossessionato dal corpo femminile, dal mito della Madre Terra, dalle forme primitive, attraverso cui veniva adorata la femminilità.

Immaginate la pancia di una donna incinta, cosa c’è di più armonioso rotondo e sublime al mondo?

I corpi femminili di Henry Moore stanno lì a ricordarci che al mondo nulla è più bello di un corpo .

Non so se sono riuscita a farvi entrare nel mood ma se amate davvero il corpo umano e la sua bellezza non potrete non apprezzare la scultura di Henry Moore, tutta rigorosamente da accarezzare come le forme della donna che amate…

Buona visita.


HENRY MOORE

Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano – Grandi Aule, Roma

Data Inizio: 24 settembre 2015

Data Fine: 10 gennaio 2016

Costo del biglietto: 13,00 euro; 9,50 ridotto

Orario: dalle 09.00 alle 19.30 con ultimo ingresso alle 18.30

Telefono: 06 56358003 (06 39967700 info, visite guidate e didattica)

E-mail: [email protected]

Sito web: http://archeoroma.beniculturali.it

TODAY

16 Jul

Thursday

Le Rubriche

Photo Gallery