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Il tycoon David Geffen e la sua collezione da 2 miliardi di dollari

Si chiama David Geffen è fra gli uomini più ricchi d’America, ha 72 anni ed è tra i più potenti tycoon di Hollywood, fondatore della Geffen Records e co-fondatore con Steven Spielberg della Dream Works.
Chi l’avrebbe mai detto che un ragazzino affetto da grave dislessia che a stento riesce a prendersi un diploma per riuscire a lavorare in un ufficio postale, sarebbe poi diventato uno degli uomini più ricchi d’America?


Il tycoon David Geffen e la sua collezione da 2 miliardi di dollari


Tuttavia il vero interesse per David Geffen non sta per noi nella sua sia pur rilevante ricchezza ma nel suo grande patrimonio di opere d’arte, è infatti uno dei più grandi collezionisti di arte del mondo e possiede una collezione di opere d’arte da 2 miliardi di dollari.
Della sua collezione fanno parte anche lo spazzolino da denti usato e un paio di scarpe vecchie appartenuti a Vincent van Gogh .


Il tycoon David Geffen e la sua collezione da 2 miliardi di dollari


I primi oggetti che inizia a collezionare sono le lampade di Tiffany e dice che: “All’inizio non potevo permettermi i quadri e mi accontentavo di meravigliose stampe. Tutto è iniziato negli anni Sessanta, quando ho scoperto David Hockney. Non ho più smesso”.
Della sua collezione miliardaria fanno parte artisti del calibro di Jasper Jons, Mark Rothko, Jackson Pollock, Willelm de Kooning, Cy Twombly, per non parlare di alcuni dei più prestigiosi lavori di Andy Warhol e Lichtenstein.




Il tycoon David Geffen e la sua collezione da 2 miliardi di dollari


La sua collezione però non si spinge oltre l’arte che va dal 1945 al ‘65, non contempla cioè l’arte che va dagli anni settanta ad oggi.
I motivi di questa scelta non appaiono chiari, fatto sta che il decennio preso in considerazione dalla collezione di David Geffen è stato uno dei momenti d’oro della storia dell’arte e non è difficile oggi imbattersi in riproposizioni, talvolta inutili, di un già visto che appartiene a quegli anni gloriosi ed irripetibili.


Bisogna insomma riconoscergli un grande senso degli affari se si considera che le sue opere di Rothko e Cy Twombly nelle ultime aste sono state valutate il 20% in più, un suo Pollock per esempio è stato rivenduto per 140 milioni di dollari al finanziere messicano David Martinez, si tratta dell’opera N.5 del 1948, toccando il record mondiale .
Capita non raramente di visitare il Moma, il Met il Whitney Museum a New York e di leggere nelle didascalie che l’opera proviene dalla collezione di David Geffen.
Qualche maligno sostiene che la sua collezione non è frutto di un reale amore per l’arte quanto dei suoi fondi illimitati, sarà ma le sua collezione è una grande immensa opera d’arte che continua a ricapitalizzarsi.

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