Lee Miller uno sguardo tra orrore, bellezza e un bagno nella vasca di Hiltler

“Ho fatto uno strano bagno quando mi sono lavata lo sporco del campo di concentramento di Dachau nella stessa vasca da bagno di Hitler a Monaco”.
Lee Miller


Lee Miller


Bellissima, fascinosa intelligente Elizabeth “Lee” Miller, Lady Penrose (Poughkeepsie, 23 aprile 1907 – Chiddingly, 21 luglio 1977) è stata una delle più grandi fotogiornaliste americane.
Una mostra a Berlino al Martin–Gropius-Bau, dal 19 marzo al 12 giugno, celebra questa straordinaria artista con la mostra Lee Miller, Fotografien.
La sua vita fu un turbinio di fotografie bellissime, incontri, amanti, matrimoni e viaggi.
La sua bellezza la portò a fare la modella, il primo uomo a fotografarla fu proprio il padre Theodore che fotografò la figlia nuda, in una foto intitolata Mattinata di dicembre che si ispirava a Mattinata settembrina, un quadro di Paul Chabas, la cui esposizione a New York nel 1913 era stata causa di scandalo.


Lee Miller


E’ stata reporter di guerra per Vogue e sono sue le immagini del blitz su Londra, della liberazione di Parigi e dei campi di concentramento di Buchenwald e di Dachau.
Durante una sosta a Monaco di Baviera Lee Miller si fermò nei territori occupati dai soldati americani e riuscì a entrare nell’ appartamento privato di Adolf Hitler dove fu scatta, dal suo collega e amante David Scherman, la celebre foto di Lee Miller mentre si fa il bagno nella vasca da bagno di Hitler. L’appartamento, disse in seguito la Miller, “avrebbe a un primo sguardo benissimo appartenere a una persona di medio reddito”.


Lee Miller


Otto giorni dopo quella foto, l’8 aprile 1945, la Germania firma la capitolazione: la guerra scoppiata l’1 settembre 1939 aveva fatto 65 milioni di morti.
E’ stata aggregata dell’esercito americano dal 1944 e sono suoi alcuni degli scatti più interessanti del famoso sbarco in Normandia.
La mostra di Berlino presenta lavori che coprono tutta la sua carriera compresa la collaborazione con il grande Man Ray con il quale ebbe una importante relazione che finì quando Lee Miller conobbe il facoltoso uomo d’affari egiziano Aziz Eloui Bey, che seguì in Egitto dove realizzò meravigliose fotografie.


Lee Miller


La relazione con Man Ray fu importantissima per Lee Miller, anche sul piano della crescita artistica, fa suo il linguaggio del surrealismo iniziando ad utilizzare nelle sue foto motivi pittorici, ritagli di giornale, frammenti di corpo, sperimentando la tecnica della solarizzazione.
Nelle sue foto si fondono diversi generi: surrealismo, moda, ritratto, viaggio e reportage di guerra.
Dopo aver documentato con il suo obiettivo l’orrore dei campi di concentramento Lee Miller ebbe difficoltà a riprendere la sua macchina fotografica, già predisposta alla depressione, visse momenti difficili con grandi crisi.


Lee Miller


I suoi occhi videro tanto e nessuna come Lee Miller seppe essere tanto moderna, sempre alla ricerca di verità e bellezza, seppe essere esibizionista ma seppe anche guardare in faccia l’orrore, seppe amare la bellezza ma non dimenticò l’impegno civile.
Una donna moderna, dinamica, anticonformista, unica e straordinaria…


Lee Miller


Lee Miller, Fotografien.
dal 19 marzo al 12 giugno 2016
Martin-Gropius-Bau
Niederkirchnerstraße 7
10963 Berlin
Telefono+49 (30) 254 86-0
http://www.museumsportal-berlin.de/it/mostre/lee-miller-fotografien/

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