5789977

Robert Mapplethorpe, sesso e bellezza fino alla morte

“Se avessi una sola notte da vivere e dovessi scegliere tra soldi, il sesso e l’arte, non avrei dubbi, io sceglierei il sesso.(…)Quanto più si ha esperienza del sesso meno se ne conosce. Negli anni passati ero coinvolto in situazioni più severe di tipo sado-maso ed anche le foto di quel periodo sono molto diverse dalle attuali. Dico questo per far capire che l’elemento autobiografico è tutto nel mio lavoro”. (Robert Mapplethorpe)


Se non fosse morto di Aids, tra meno di una settimana Robert Mapplethorpe compirebbe 69 anni. Sarebbe certamente uno splendido uomo, pieno di vita, di uomini bellissimi e certo, ci avrebbe continuato a regalare scatti memorabili.


Robert Mapplethorpe, sesso e bellezza fino alla morte


Nulla per lui fu più importante di una buona scopata e della bellezza che cercò ovunque, nelle spumeggianti erezioni dei suoi uomini come nei petali di un fiore o nello sguardo di un bambino.

Coniugò, come solo i grandi geni sanno fare, trasgressione dolcezza e amore, il sesso fu quasi una ragione di vita, la linfa che lo portò a cercare la bellezza ma anche la sua più grande dannazione.


Robert Mapplethorpe, sesso e bellezza fino alla morte


Frequentando ambienti equivoci e uomini di colore troppo promiscui, per usare un eufemismo, si ammalò di Aids.

Robert Mapplethorpe nasce nel Queens il 4 novembre del 1946 da una famiglia cattolica osservante, è il terzo di sei fratelli e cresce a Floral Park, a Long Island.


Robert Mapplethorpe, sesso e bellezza fino alla morte


Omosessuale, geniale, vive nella sua pienezza gli anni folli vitali e trasgressivi della New York anni settanta di cui condivide tic disillusioni e trasgressioni di una intera generazione. Robert Mapplethorpe sin da adolescente è attratto dalla pornografia che nella maturità riuscirà, con eleganza michelangiolesca, a trasformare in opera d’ arte in una commistione di linguaggi dove immagini commerciali mutuate dalle sottoculture gay anni ‘70 si trasformano in sublimi composizioni raggiungendo una perfezione stilistica degna di un pittore del rinascimento.

Frequenta Andy Warhol le sue faste trasgressive e la famosa discoteca di New York Studio 54, ama il rock, la droga e gli uomini.


Robert Mapplethorpe, sesso e bellezza fino alla morte


Per un certo periodo va a vivere con l’amica di una vita Patti Smith ed è lui a scattare la foto di copertina dell’album Horses.

Il suo stile si declina in perfezione formale, seduzione ed eleganza sofisticata, un’eleganza che troverà la sua massima affermazione nella serie dei fiori.


Robert Mapplethorpe, sesso e bellezza fino alla morte


Nel 1970 ha una relazione con il modello David Crowland che presenta Robert al curatore della sezione fotografica del Moma di New York seguiranno i riconoscimenti più importanti ed una personale alla celebre Light Gallery che lo consacrerà maestro indiscusso della storia della fotografia.

Negli stessi anni comincia una nuova relazione con Sam Wagstaff che compra un loft a Bond Street dove vivranno insieme fino alla morte di Sam per Aids .

Sarà Sam a regalargli la prima Hasselbland che gli permette il controllo totale della scena e con cui realizzerà capolavori come la serie di foto controverse e scandalose The X Portfolio.


Robert Mapplethorpe, sesso e bellezza fino alla morte


Mai soddisfatto cerca tecniche sempre più sofisticate raffinate e costose, stampa al platino alla ricerca di lusso e sofisticherie formali.

Una delle sue dichiarazioni più importanti sulla fotografia fu: “E’ tutta una questione di luce”.

Robert Mapplethorpe muore di Aids il 9 marzo 1989, così lo ricorda Patti Smith:


Robert Mapplethorpe, sesso e bellezza fino alla morte


“Ci salutammo e lasciai la stanza. Qualcosa mi spinse a tornare indietro. Era scivolato in un sonno leggero. Restai a guardarlo. Così sereno, come un bambino vecchissimo. Aprì gli occhi e mi sorrise. “Sei già tornata?” Poi si riaddormentò. L’ultima immagine di lui fu come la prima. Un giovane che dormiva ammantato di luce “.

Come accade ai grandi maestri della storia dell’arte la sua importanza continua a crescere negli anni e tanto più le sue foto subiscono censure tanto aumentano le sue quotazioni.

La Fondazione Robert Mapplethorpe si occupa di gestire il suo patrimonio e di promuovere la fotografia e la lotta contro l’Aids.

http://www.mapplethorpe.org/portfolios/

TODAY

27 Jul

Thursday

Le Rubriche

Photo Gallery