Archive for luglio, 2017

Malibu collezione Primavera Estate 2018

Ma chi sono questi ragazzi? Surfer, fan di 2Pac, seguaci di un club gotico?

Bandane portate come il rapper tra i più influenti di tutti i tempi, Tupac Shakur, annodato alla fronte come un omaggio, cargo shorts tecnici abbinati a felpe brandizzate oppure a giacche dalle proporzioni over.

Le camicie in twill di seta nascondono le tasche e scoprono il corpo con l’utilizzo di vinili trasparenti effetto lente. Il surfer la sera abbandona i fiori per indossare candele effetto gothic e raccontare davanti ai falo’ storie di magia e fantasmi.

Musica, storia e sport si mescolano nella collezione Primavera Estate 2018 di Malibu che ha stretto una collaborazione con Meltin Pot per i pezzi essenziali in denim.

Proporzioni e ruoli si invertono: l’uomo indossa mini giacche in jeans che scoprono l’ombelico e le donne si danno un tono con le maxi scultoree giacche uomo. Può piacere o meno, ma come diceva il rapper 2Pac:

Sono 100% originale ed è ciò che mi ha portato fino a qui“.

Guarda la collezione Malibu SS2018:

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Mr. Angelo Inglese, dettagli di prestigio per la sua SS18

Spesso si dice di non giudicare un libro dalla copertina, ma il packaging ed il profumo di handmade che ti entra nelle narici durante l’unboxing di un prodotto di Angelo Inglese è qualcosa di straordinario.


Territorio, sartorialità ma soprattutto handmade Mr. Angelo inglese, che anche per la sua nuova collezione SS18 stupisce per l’attenzione e la cura per i dettagli. Incredibile la su polo celebrativa di Gianni Agnelli , per molti il vero gentleman italiano, che ha esportato in tutto il mondo il suo stile; un pezzo davvero incredibile, il lino la sua materia, colletto alla francese, asole rigorosamente fatte a mano e l’immancabile fiore distintivo di Mr. G. Inglese. Un pezzo quasi da collezione più che un normalissimo capo da avere nel proprio guardaroba.


G. Inglese

G. Inglese




Da non dimenticare gli infiniti accessori che G. Inglese ha aggiunto nella sua collezione, le innumerevoli pochette con il bordo ricamato a mano con colore a contrasto, i bracciali sempre handmade con il bottone a chiusura, il fiore all’occhiello ricamato a mano posto su un piccolo uncinetto che porta la firma di G. Inglese. Dettagli di un made in Italy, anzi made in Ginosa, che si possono apprezzare nella sua visione SS18.





Chi è Angelo Inglese?


Per chi ancora non conoscesse il maestro, è nato a Ginosa, piccolo paese di provincia, tra Taranto e Matera.
Dalla tenera età lo portavano nella sartoria di famiglia, luogo che ha contribuito a farlo innamorare di quello che oggi può essere definito “il suo mondo”.
La frequentazione della bottega, insieme al tradizionale e rigido percorso scolastico, hanno contribuito ad insegnargli la semplicità, il sacrificio, la dedizione e affinare anche il talento.
La curiosità, la voglia di imparare, scoprire e viaggiare, gli ha dato la possibilità di conoscere la bellezza. La generosa e benevola accoglienza che il mercato internazionale, ha riservato alle sue creazioni, gli ha permesso di poter pensare ad un modello di impresa che potesse rispondere ai suoi ideali e alla sua filosofia.


Mr. Angelo Inglese

Mr. Angelo Inglese




Nel 2000 ha acquistato un palazzo storico nel centro storico di Ginosa. Pensato per sviluppare tutti i progetti legati alla sua tradizione sartoriale, ma soprattutto per disegnare un nuovo modello che potesse intensificare il rapporto impresa-territorio, una interpretazione tutta sua di bellezza, arte, convivialita’ e ospitalità.
Ad oggi, anche se il progetto non è ancora completo, e’ particolarmente apprezzato al punto di fare arrivare a Ginosa personaggi illustri da tutto il mondo.
È anche emulato e gli esperti lo hanno battezzato come turismo sartoriale.


Angelo Inglese

Angelo Inglese




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Pence 1979 collezione donna autunno inverno 17/18

La collezione Autunno-Inverno 2017-18 di Pence 1979 donna trae ispirazione dallo stile anni ’70 e in particolare dalle forme e dai colori che ne hanno fatto la storia.
Come per ogni stagione, la collezione racchiude in sé due anime: la denim capsule dall’identità più decisa e grintosa e la main collection, caratterizzata da un’eleganza informale e indistinguibile ricerca del dettaglio.

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All’interno della denim capsule, i tessuti si sviluppano in una grande varietà di tele color indaco e nero, sulle quali sono stati creati lavaggi dal gusto decisamente vintage oppure estremamente puliti. Accanto alle classiche tele in denim troviamo anche il velluto tinto in capo e trattato a mano.
Le decorazioni sul denim, da sempre grande punto di forza del brand, si arricchiscono per questa stagione di diversi capi ricamati e impreziositi da patchwork colorati e appariscenti. In particolare, sono grandi protagonisti i ricami raffiguranti crisantemi e scarafaggi che aggiungono un taglio glam alla collezione, con qualche richiamo alle atmosfere orientali.

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Le forme dimostrano la propria maturità e ricercatezza. Il cinque tasche prende nuove contaminazioni e si presenta a zampa oppure over. Per completare la proposta si aggiungono diversi fit dal fondo ampio, dal bootcut, alla vera e propria zampa anni ’70 a vita alta. Nel mood “seventies” non poteva certamente mancare la nuova zampa corta slim, super aderente nella parte superiore e a trombetta sul fondo. Il nuovo modello boyfriend, invece, riporta in voga il tema dei loose e rappresenta quel pantalone che ogni ragazza al mattino avrebbe potuto rubare al proprio fidanzato allora, negli anni ’70!



Impensabile non introdurre la minigonna, nata proprio in quegli stessi anni, riproposta in chiave contemporanea dal lavaggio vintage, ricamata e indossata sopra a lunghe camicie che sotto fanno capolino.
Chiudono il quadro della denim capsule, gli immancabili fit ‘over’, arricchiti in questa stagione da elastici in vita regolabili dall’interno, proprio come i pantaloni dei bambini.
La main collection per la stagione FW2017-18 predilige i tessuti come cotone-lana, viscosa-lana o lana cachemire, senza trascurare il velluto in variante tinta unita, liscia oppure stampata. Sono presenti diversi tessuti tinta unita o melange dai colori classici e non, impreziositi da numerosi dettagli quali bande, coulisse e ricami. Anche i tessuti utilizzati per i capispalla e i top enfatizzano le forme fluide della collezione: viscose, ciniglie miste seta, garze di lana e lane disegnate.



Le nuove vestibilità dei pantaloni riconfermano il gusto androgino del brand: fondi larghi, cavalli bassi, pieghe ed alamari rubati dal guardaroba più classico e vintage di lui.
La camicia ha un ruolo importante nella collezione ed è stata proposta in diversi modelli dalle lunghezze medie e lunghe, con il collo oppure alla coreana. Comune denominatore è il classico fit over, tipico della donna Pence 1979.

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I blazer doppiopetto dal taglio maschile è affiancato dal nuovo modello più corto e asciutto da abbinare ai pantaloni più ampi. I top saranno un tripudio di ricami. Le gonne sono ampie e lunghe, con pieghe e pettorine. Gli abiti, in fresco di lana, hanno forme morbide, dal taglio kimono oppure lunghi fino ai piedi. I lunghi cappotti in lana si tingono di colori naturali, quelli in panno di lana tinto si impreziosiscono con i ricami, quelli in velluto jacquard richiamano il blu della notte e per finire il jacquard dai disegni cachemire assumono i toni del marrone.

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Il colore ha un ruolo decisivo nella collezione FW 2017-18 e richiama le atmosfere anni ’70 di grande carattere. Le punte più accese sono il giallo girasole e il blu oceano. Compaiono qua e là il viola, il vinaccia, il rosa antico, il marrone e gli immancabili blu, nero e panna. Non possono certamente mancare le fantasie quali: le righe multicolor, il classico pied de poule e i microdisegni cravatteria dal sapore tipicamente ‘seventies’.

Sulvam collezione primavera estate 2018

Istinto e creatività, Sulvam è il brand che rappresenta la contemporaneità e la decostruzione.

Teppe Fujita, designer ed ex produttore di modelli per Yohji Yamamoto, celebra con le sue creazioni, l’imperfezione.

Le cuciture degli abiti sono solo degli accenni, i tagli si fanno più evidenti, il navy è in contrasto con l’avorio e il rosa viene indossato con disinvoltura per questa collezione Primavera Estate 2018.

Le t-shirt assumono un ruolo preponderante e si mettono in mostra sopra le camicie, i ruoli si invertono, i tagli sono vivi e i tessuti sfilacciati, c’è una totale cura della noncuranza.

Classe 1984, il giapponese Teppei Fujita fonda il brand Sulvam nel 2014 dopo essersi diplomato al Bunka Fashion College e dopo una lunga collaborazione presso la maison Yohji Yamamoto; il suo stile fa tesoro della lezione del grande maestro, sviluppando un tailoring reinterpretato in chiave moderna e contemporanea con una particolare attenzione alle silhouette innovative e di tendenza.

Collezione Sulvam SS 2018:



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Pitti 92 – Gabriele Pasini e la sua visione SS18

“Los caballeros de La Habana”, con l’intera storia della loro vita ben visibile sui volti impassibili ma cordiali, ricchi di intrinseca dignità, impeccabili nei loro completi privi di tempo e coloratissimi, seduti a conversare in totale relax, osservando senza scomporsi troppo qualche giovane gentleman britannico, non meno elegante, che vaga per le strade della capitale cubana, come quelli che negli anni Trenta consideravano l’isola caraibica una meta esotica assolutamente da non perdere.


Abito 3 Pezzi, disegno micro pied de poule lana e cotone.  Camicia fantasia bastoncino rosso con colletto e polsi bianchi.  Cravatta jacquard fantasia macro paisley. Pochette in seta doppia stampa multicolor.

Abito 3 Pezzi, disegno micro pied de poule lana e cotone.
Camicia fantasia bastoncino rosso con colletto e polsi bianchi.
Cravatta jacquard fantasia macro paisley.
Pochette in seta doppia stampa multicolor.




E’ questa l’identità della collezione Primavera/Estate 2018 di Gabriele Pasini, che si legge, prima ancora che nei look in cui si articola, negli art-work, veri e propri collage, realizzati dallo stesso stilista – completi di immagini, annotazioni, dettagli, campioni di tessuto – da cui egli, d’abitudine, prende il via per arrivare al prodotto. Ciascuno di questi tableau è, in verità, già un look definito nel suo insieme, dal capo-spalla all’accessorio, per nulla imposto, semmai proposto come un’entità definita in ogni suo elemento. Come se il designer si calasse nei panni di un “dresser”, con l’intenzione di aiutare il potenziale cliente nell’orientarsi tra le coordinate di uno stile a elevato tasso di identità e di qualità.


Abito 2 pezzi in tela di fornitura militare blu Royal. Camicia con collo stondato, disegno regimental con spilla al colletto. Cravatta jacquard motivo floreale. Pullover girocollo blu sfumato effetto solaro in lana e cotone. Scarpa doppia fibbia in cuoio spazzolato nero.

Abito 2 pezzi in tela di fornitura militare blu Royal.
Camicia con collo stondato, disegno regimental con spilla al colletto.
Cravatta jacquard motivo floreale.
Pullover girocollo blu sfumato effetto solaro in lana e cotone.
Scarpa doppia fibbia in cuoio spazzolato nero.




L’identità si esprime innanzitutto nella cura della definizione formale dei capi. Per meglio dire, nella loro marcata anima sartoriale di sapore del tutto italiano e napoletano in special modo. L’aplomb è un valore assoluto, ma é lontano miglia e miglia da ogni rigidità e costrizione. Gabriele Pasini ama ragionare su linee e volumi, su ampiezze e lunghezze, per sperimentare ed innovare, servendosi in ciò anche delle elaborazioni materiche, magari non visibili nell’immediatezza, ma determinanti nel costruire un nuovo formalismo, decisamente “in progress”. Le giacche – autentico baricentro della collezione – sono ben proporzionate al busto, hanno le spalle che cadono morbide, mai troppo ravvicinate alla figura, e i rever ben visibili, importanti, anche se mai esasperati. Lo stesso principio vale per i rever dei gilet, non di rado a doppio petto. I pantaloni scendono ben diritti, anche se si muovono un poco al punto-vita grazie alle pince in doppio. L’impressione d’insieme riconduce al secondo valore assoluto della collezione: l’armonia, rispetto alla quale il colore non è mai un eccesso o un elemento di disturbo, semmai è un rafforzativo, un plus imprescindibile.


Giacca a quadri sui toni dei verdi che tendono al militare. Camicia con collo stondato, disegno regimental con spilla al colletto. Pantalone over doppia pence bianco in lino e cotone. Cravatta jacquard con fiore stilizzato color cachi su fondo blu. Pochette fantasia in seta stampata

Giacca a quadri sui toni dei verdi che tendono al militare.
Camicia con collo stondato, disegno regimental con spilla al colletto.
Pantalone over doppia pence bianco in lino e cotone.
Cravatta jacquard con fiore stilizzato color cachi su fondo blu.
Pochette fantasia in seta stampata




Eccoci al colore. Prevale senza dubbio il blu, o meglio i blu: notte, navy, royal, China – quest’ultimo riesce a rendere ad accrescere il glamour dei completi da sera – accanto ai quali si susseguono il bianco, il naturale, il fango, i marroni, i verdi e una singolare nuance di rosso mattone/ruggine. Tutti sono mixati nelle disegnature consuete del lessico maschile: Principe di Galles, pied de poule inquadrato nei check, puntinature, rigature, regimental, bastoncini, vichy.


Il micro-segno distintivo della collezione, o meglio, dello stile di Gabriele Pasini? Un teschio, scolpito di profilo, appuntato sul rever, o posto a chiusura delle spille ferma- cravatta. Non c’è nulla di macabro. Al contrario: è un sguardo attento, concentrato, umanissimo, che osserva, vuole vedere oltre, mira lontano…


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Photo Marieta Faka

Model Jessica Rose Pain

Styling Marina De Angelis

Hair & Make up Beatrice Severgnini

tuta in jeans Mariù de Sica



abito in nylon Nichols K, pantalone rosa Marco Corso, camicia in organza COITE



sx tuta a fiori Marco Corso – tuta in jeans Mariù de Sica, cappello Super Duper Hats



camicia e pantaloni in crepe Alberto Zambelli, borsa Benedetta Bruzziches, abito in nylon Nichols K

Tutti i travestimenti delle donne di Salvatore Vignola – collezione FW 17/18

Da sempre muse dei grandi uomini, le donne sono state e continuano ad essere fonte di ispirazione per artisti, pittori, registi, scultori e poeti. A loro sono dedicate le righe sofferenti di amori non ricambiati, a loro i romanzi che descrivono le grandi passioni, a loro immagine e somiglianza le perfette forme bronzee di veneri inarrivabili.

Sono diverse e pure tutte accomunate dal grande dono che la natura le ha insignite, quell’atteggiamento materno che noi tutti riconosciamo ma che non riusciamo a definire totalmente, lo abbiamo però impresso nella memoria come un odore, una sensazione familiare, come un profumo estivo o una folata di vento che arriva dal mare.

E’ a queste donne, ed in particolar modo a sua madre, che Salvatore Vignola, giovane designer italiano, ha dedicato la collezione autunno inverno 2017/18.







Ogni capo è narrazione di forza, volontà, storia, possiamo trovarvi una Giovanna D’Arco o una più leziosa Marchesa Casati, con le sue pomposità, i suoi vezzi e il suo fedele black.

Sono donne che arrivano da ogni angolo di mondo, indossano pantaloni a zampa, rimando dei ’70 o i gessati con taglio, che li rende più trendy; si copre di voile e tulle come una romantica donna rinascimentale oppure broccati dorati come una dama reale; le donne di Salvatore Vignola amano la trasformazione e non temono il cambiamento.









Pitti 92 – Red Sox Appeal Collezione SS18

Da sempre mosso da uno spirito gioioso e voglia di giocare con il colore, per la prossima stagione estiva, presentata in occasione di Pitti Uomo 92, il brand Red Sox Appeal ha catturato nei suoi prodotti una natura gioiosa, leggera e coloratissima.


Red Sox Appeal SS18

Red Sox Appeal SS18




Voglia di indossare fiori e motivi tropicali, animali esotici e colori energici tra cui, grande novità, compare il rosa bouganville. Tulipani, api, soli e nuvole sono solo alcuni dei pattern che decoreranno le calze dell’uomo Red durante la prossima PE18. Per questo motivo, per celebrare il tema guida dei saloni estivi di Pitti Immagine, BOOM, PITTI BLOOMS, Red ha creato una Special Edition irriverente, pensata per i gentlemen più estrosi con decine di petali colorati, che aggiungerà creatività e fantasia ad ogni outfit.


Red Sox Appeal SS18

Red Sox Appeal SS18




Per chi ama uno stile più classico non mancheranno anche luminosi, freschi ed eleganti jacquard, righe e pois a base “bianco-lino” e filati dall’effetto pennellata impressionista. Immancabile il paisley, inserito la scorsa stagione come disegno iconico, che parla di contaminazioni di culture antiche e lontane fra loro, di moda e tradizione, di filati preziosi e artigianalità, ma anche di innovazione e nuovi modi di esprimersi. Irrinunciabili le micro-stampe, pattern distintivo del marchio, così come le tante proposte in rosso RED.





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ALTAROMA 2017 – PASSATO E FUTURO IN PASSERELLA

Rani Zakhem torna a sfilare sulle passerelle di AltaRoma all’insegna delloStudio 54, dei colori, dei ricami e della audacia.  La palette è una costante mutazione di colori, dal giallo al bluette, che si susseguono negli abiti in organza di seta, chiffon, tulle o raso prezioso.
La donna di Rani Zakhem è una donna coraggiosa che si mette in mostra senza mai essere volgare.


RANI ZAKHEM -  (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino

RANI ZAKHEM –  (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino


RANI ZAKHEM -  (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino

RANI ZAKHEM –  (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino


RANI ZAKHEM -  (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino

RANI ZAKHEM –  (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino


RANI ZAKHEM -  (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino

RANI ZAKHEM –  (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino


RANI ZAKHEM -  (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino

RANI ZAKHEM –  (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino


RANI ZAKHEM -  (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino

RANI ZAKHEM –  (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino




Dopo le sfilate di alta moda autunno-inverno 2017 /2018 della Haute Couture di Parigi, Antonio Grimaldi apre le porte del suo nuovo atelier, presentando la sua collezione nella suggestiva scenografia di Palazzo Besso a Largo di Torre Argentina. la sua proposta è quella di sottolineare forme e pregi della donna.


“Vivo e lavoro a Roma, Palazzo Besso è la mia seconda casa e sono felice di festeggiare l’apertura del nuovo atelier nella Capitale. In questa città sono nato professionalmente e qui ho imparato l’arte della Couture e i segreti dell’alta moda” dichiara Antonio Grimaldi.


ANTONIO GRIMALDI - (ph) S. Olivieri / Luca Sorrentino

ANTONIO GRIMALDI – (ph) S. Olivieri / Luca Sorrentino


ANTONIO GRIMALDI - (ph) S. Olivieri / Luca Sorrentino

ANTONIO GRIMALDI – (ph) S. Olivieri / Luca Sorrentino


ANTONIO GRIMALDI - (ph) S. Olivieri / Luca Sorrentino

ANTONIO GRIMALDI – (ph) S. Olivieri / Luca Sorrentino


ANTONIO GRIMALDI - (ph) S. Olivieri / Luca Sorrentino

ANTONIO GRIMALDI – (ph) S. Olivieri / Luca Sorrentino


ANTONIO GRIMALDI - (ph) S. Olivieri / Luca Sorrentino

ANTONIO GRIMALDI – (ph) S. Olivieri / Luca Sorrentino




L’Accademia Koefia ha presentato una collezione realizzata dai 46 studenti del terzo anno ispirata alla “STRADA”: ai suoi stili, ai suoi ritmi e i suoi artisti circensi di Felliniana memoria. Tema dominante è il Denim che, personalizzato, ricamato, dipinto e mixato con altri materiali, crea un filo conduttore tra le storie raccontate in passerella.


I blue jeans vengono contaminati da preziosi dettagli, accostamenti di tessuti come il tulle, la seta oltre a molteplici trattamenti.
La strada narra, anche oggi, il grande circo della vita e del quotidiano, come quello di Roma: città eterna, amata e maledetta. Un racconto che parla di lei, dei suoi usi e costumi perché, in fondo si sa, tutte le strade portano a Roma.


ACCADEMIA KOEFIA - (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino

ACCADEMIA KOEFIA – (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino


ACCADEMIA KOEFIA - (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino

ACCADEMIA KOEFIA – (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino


ACCADEMIA KOEFIA - (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino

ACCADEMIA KOEFIA – (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino


ACCADEMIA KOEFIA - (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino

ACCADEMIA KOEFIA – (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino


ACCADEMIA KOEFIA - (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino

ACCADEMIA KOEFIA – (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino

Daks London, gentiluomo inglese in regata

Niente di più contagioso del sorriso, questo lo sa bene anche Filippo Scufficreative director del brand Daks London che ha letteralmente trasportato il pubblico presente in sfilata, tra gli ammalianti sorrisi dei men in passerella, a quell’epoca dove la bellezza è bon ton, eleganza, cavalleria, classe, cultura, al periodo della “Social Season“.

Quel periodo dell’anno dove i membri di una élite sociale sono soliti tenere balli per debuttanti, cene, grandi eventi di carità; i figli, raggiunta l’età matura, a seguito di una adeguata educazione, fanno il loro ingresso in società; le donne sono pronte a mostrare quanto hanno appreso in fatto di grazia e buone maniere e un particolare evento sciorina gentiluomini in giacca e cravatta: la Henley Royal Regatta!

E’ a questa disciplina di canottaggio e al suo tocco elegant-chic che Daks London si ispira per la collezione Spring Summer 2018.

La Henley Royal Regatta è definita la regata più nota del mondo, una delle preferite nell’agenda sociale di coloro che amano gli inglesi. Sulle rive del fiume Tamigi, eleganti gentiluomini inglesi vivono un’autentica esperienza di vita britannica dietro un rigoroso dress code: il blazer deve avere i colori del club di canottaggio, è bene indossare il berretto, è vietato l’uso di telefoni cellulari in quanto l’atmosfera dovrebbe ricordare un “party inglese del periodo edoardiano“, sono ammesse le battute spiritose a cui le donne ricambiano con un sorriso solo perché a farle sono uomini belli da morire o perché si è già al terzo bicchiere di Pimm’s.

Guarda la collezione DAKS LONDON SPRING SUMMER 2018



Rivivere il passato con uno smalto nuovo e brillante è una caratteristica del brand Daks London, che anche con questa proposta stagionale da’ speranza alla moda maschile di tornare a risorgere con raffinatezza, con un gusto garbato, bandendo i pantaloni stracciati o le over size degli anni ’80 che hanno sfilato durante la Milano Moda Uomo.

Daks si circonda di una atmosfera retrò, dei canoisti d’occasione in giacche stemmate, in pantaloni morbidi dalla vita alta e maglia rigorosamente indossata con camicia “club collar”, il collo tondo tipico del “preppy style”.

Il profumo è quello delle campagne inglesi, delle primavere di pic-nic alla “Brideshead revisited“, tra un sorso di champagne e un giro sul Tamigi, nelle tiepide ore in cui l’allumeuse che si arriccia la ciocca con le dita si abbandona.

Da sempre la distinzione è forza in casa DAKS, soprattutto quando si parla di ricerca tessuti: pied de poule, lo spinato e rigature, varie window check e il famoso House Check, che rappresenta l’heritage del brand, cotone e naturalmente il lino irlandese. Non mancano nei dettagli borse, cinture e il tipico cappello da regata con il nastro colorato, che tanto mi rimanda a Venezia, a quello indossato da Tadzio, quel giovane fanciullo che fece gioire e patire l’autore Gustav “von” Aschenbach, quel Narciso dal sorriso ammaliante che trascinò lo spirito di Gustav dal barbiere per tingersi capelli e baffetti, gli stessi (finti) proposti in sfilata da Daks London.

Guarda la collezione DAKS LONDON SPRING SUMMER 2018 – Atmosfera



 

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The colors of Morocco – fashion editorial

THE COLORS OF MOROCCO – FASHION EDITORIAL

Photo + Styling Miriam De Nicolo’
Model Roxana Nesfintu
Assistant Irene Lombardini
Thanks to S2BPRESS – Fayer Communication – Patymua – Bikini mi.ma – Eyepetizer – Sundalia Beachwear
Location Le Jardin Majorelle – Palais Bahia – Les Jardins Mandaline – Marrakech – Essaouira




Palais Bahia – dress Bikini mi.ma



dress Bikini mi.ma



sx bikini Patymua – dx Bikini mi.ma, sunglasses Eyepetizer



Bikini mi.ma – occhiali da sole Eypetizer



dress Bikini mi.ma – Les Jardin Majorelle



sunglasses Eyepetizer – Palais Bahia – Marocco



dress Bikini mi.ma – occhiali da sole Eyepetizer



Sundalia seduction swimsuit – occhiali da sole Eyepetizer



Palais Bahia



dress Bikini mi.ma



sunglasses Eyepetizer



sx Essaouira – Bikini Patymua



bikini Patymua – occhiali Eyepetizer – dx Essaouira





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Continuano le sfilate nella capitale…

Sylvio Giardina presenta la sua collezione autunno / inverno 2018 ispirata allo sconosciuto mondo degli insetti. I tessuti della collezione sono stati disegnatI partendo da una ispirazione geometrica Art Deco con preziosi ricami a filo. Particolare attenzione ai singoli dettagli di ogni abito che richiamavano ali di insetti immaginari, per questo capolavoro Sylvio ha saputo osare ed usare benissimo l’accostammo di tessuti e colori come il velluto, broccato, tulle e organza.


Sylvio Giardina - (ph) A. Luciani - G. Palma / Luca Sorrentino

Sylvio Giardina – (ph) A. Luciani – G. Palma / Luca Sorrentino


Sylvio Giardina - (ph) A. Luciani - G. Palma / Luca Sorrentino

Sylvio Giardina – (ph) A. Luciani – G. Palma / Luca Sorrentino


Sylvio Giardina - (ph) A. Luciani - G. Palma / Luca Sorrentino

Sylvio Giardina – (ph) A. Luciani – G. Palma / Luca Sorrentino


Sylvio Giardina - (ph) A. Luciani - G. Palma / Luca Sorrentino

Sylvio Giardina – (ph) A. Luciani – G. Palma / Luca Sorrentino


Sylvio Giardina - (ph) A. Luciani - G. Palma / Luca Sorrentino

Sylvio Giardina – (ph) A. Luciani – G. Palma / Luca Sorrentino




Dopo alcuni anni lontano dalle passerelle Renato Balestra fa il suo ritorno raggiante, nel suo splendido giardino del suo atelier a Roma, presentando la collezione Autunno/inverno 17/18 l’alta moda che gioca sulle trasparenze e sulla sensualità femminile, facendo sentire le donne come delle vere regine.


Renato Balestra - (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino

Renato Balestra – (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino


Renato Balestra - (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino

Renato Balestra – (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino


Renato Balestra - (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino

Renato Balestra – (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino


Renato Balestra - (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino

Renato Balestra – (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino


Renato Balestra - (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino

Renato Balestra – (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino


Renato Balestra - (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino

Renato Balestra – (ph) S. Dragone / Luca Sorrentino




Per la collezione REWIND autunno / inverno 2018 di Sabrina Persechino, è stato il movimento dell’acqua ad ispirarla, illustrando e interpretando questo fenomeno fisico sulle sue creazioni tramite colori e forme. Collezione che risalta la silhouette femminile in maniera delicata ed elegante.


Sabrina Persechino - (ph) A. Lucioni - S. Dragone / Luca Sorrentino

Sabrina Persechino – (ph) A. Lucioni – S. Dragone / Luca Sorrentino


Sabrina Persechino - (ph) A. Lucioni - S. Dragone / Luca Sorrentino

Sabrina Persechino – (ph) A. Lucioni – S. Dragone / Luca Sorrentino


Sabrina Persechino - (ph) A. Lucioni - S. Dragone / Luca Sorrentino

Sabrina Persechino – (ph) A. Lucioni – S. Dragone / Luca Sorrentino


Sabrina Persechino - (ph) A. Lucioni - S. Dragone / Luca Sorrentino

Sabrina Persechino – (ph) A. Lucioni – S. Dragone / Luca Sorrentino


Sabrina Persechino - (ph) A. Lucioni - S. Dragone / Luca Sorrentino

Sabrina Persechino – (ph) A. Lucioni – S. Dragone / Luca Sorrentino




Figlio di Antonio Marras, Efisio Rocco Marras diventato direttore creativo della linea nel 2007, lancia nello stesso anno come alternativa una collezione più accessibile alla linea del suo fondatore, I’M ISOLA MARRAS la linea contemporary della famiglia. Efisio Marras racconta: “la nuova I’M Isola Marras rappresenterà per le giovani generazioni uno spazio illimitato dove creatività e nuove idee si incontrano”.


La collezione primavera / estate è ispirata a Mathilda Lindo, l’eroina del film Lèeon di Luc Besson e ai manga di Masamune Shirow, presentando diversi pezzi contrastanti e all’avanguardia, creando un mondo dove gli ideali romantici della gioventù incontrano l’estetica punk underground.


Efisio Marras - (ph) A. Luciani - G. Palma / Luca Sorrentino

Efisio Marras – (ph) A. Luciani – G. Palma / Luca Sorrentino


Efisio Marras - (ph) A. Luciani - G. Palma / Luca Sorrentino

Efisio Marras – (ph) A. Luciani – G. Palma / Luca Sorrentino


Efisio Marras - (ph) A. Luciani - G. Palma / Luca Sorrentino

Efisio Marras – (ph) A. Luciani – G. Palma / Luca Sorrentino


Efisio Marras - (ph) A. Luciani - G. Palma / Luca Sorrentino

Efisio Marras – (ph) A. Luciani – G. Palma / Luca Sorrentino


Efisio Marras - (ph) A. Luciani - G. Palma / Luca Sorrentino

Efisio Marras – (ph) A. Luciani – G. Palma / Luca Sorrentino


Efisio Marras - (ph) A. Luciani - G. Palma / Luca Sorrentino

Efisio Marras – (ph) A. Luciani – G. Palma / Luca Sorrentino

Pitti 92 – Lardini Collezione SS18 “Mai uniformarsi”

Mai uniformarsi”. È questo il mantra della collezione Lardini Primavera-Estate 2018. Non ci sono confini geografici, nessuna regola nel vestire: l’uomo Lardini vive in città, ma ama l’avventura e vestirsi con capi pratici, freschi e maschili. Fa un po’ il gentiluomo e un po’ l’avventuriero e regala echi coloniali alla nuova eleganza del marchio.


Una serie di pezzi speciali realizzati da Lardini per la prossima estate offrono un’interpretazione preziosa e moderna di questo nuovo spirito coloniale e delle uniformi d’antan. Capi come la fill jacket, la sahariana, la short jacket, il blazer. Tutti con un quid in più, a cominciare dall’etichetta cucita all’interno, che è una vera dichiarazione d’intenti e recita: “J’aime le militaire. Uniforme ne signifie pas uniformité”.


Abito bianco in lino irlandese Spence Bryson. Camicia in popeline pinstripe. Gilet doppiopetto e cravatta in shantung di seta beige. Mocassino in vitello spazzolato.

Abito bianco in lino irlandese Spence Bryson.
Camicia in popeline pinstripe.
Gilet doppiopetto e cravatta in shantung di seta beige. Mocassino in vitello spazzolato.




Le citazioni coloniali attraversano tutta la collezione e definiscono l’equilibrio tra materiali, colori e forme. I lini leggerissimi, spesso mischiati alla seta, e i cotoni sportivi evocano un mondo disinvolto e avventuroso. Le nuance sono naturali e morbide (si va dal beige al nocciola, dal verde militare al marrone) e riportano a un’atmosfera rilassata. Toni che acquistano vigore quando sono combinati al blu navy e al bianco.


Anche questa stagione la collezione Lardini Sartoria cresce nell’offerta e continua a esplorare nel territorio del formale, senza rinunciare a comfort, praticità e contemporaneità. Il capospalla, che resta l’elemento principale del mondo Lardini, è intelato secondo le regole della sartoria e realizzato quasi sempre con tessuti esclusivi. Come la giacca in cotone Sea Island.


Abito spezzato con giacca e gilet in popeline di cotone, su pantalone bianco in cotone.

Abito spezzato con giacca e gilet in popeline di cotone, su pantalone bianco in cotone.




Una concezione di un abbigliamento rilassato, adatto a vivere tutte le situazioni della vita quotidiana, dagli impegni di lavoro al tempo libero, è anche la filosofia che guida un altro tema di successo della collezione Lardini: l’abito “Easy Wear”.
Introdotto con la collezione primavera-estate 2017, l’abito da viaggio è diventato un must del marchio e dalla SS18 si arricchisce di offerte: abiti, outerwear, felpe, pantaloni e bermuda, tutti realizzati con tessuti tecnici e leggerissimi.


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ALTAROMA – ALTA MODA

Dal 6 al 9 Luglio la città eterna splenderà di stile, glamour e alta moda, accogliendo non solo i brand già affermati ma anche giovani talenti, in un continuo rimando tra passato, presente, futuro.


In questi giorni saranno presentate le tendenze per le collezioni primavera / estate e autunno / inverno 2018, oltre a premiazioni e concorsi importanti. Da non sottovalutare anche la presenza del cinema, della musica e dell’arte.


Per questa edizione le proposte sono state la leggerezza e la raffinatezza abbinate a una palette di colori vivaci mescolati con quelli più tenui.


MORFOSIS ha aperto le danze, brand finalista di “who is the next? 2008”, nato dalla creatività e maestria di Alessandra Cappiello. Che ci ha portato in un mondo di abiti con colori vivaci mescolati con quelli più sobrie, per una collezione sofisticata e incisiva.
Vediamo i colori come il rosa e il blu che sfiorano gli oro, rame e argento, mentre il verde, il giallo e il viola che si sposano con le combinazioni di neri e bianchi.


Morfosis

MORFOSIS – (ph) S. Dragone / L. Sorrentino


MORFOSIS - (ph) S. Dragone / L. Sorrentino

MORFOSIS – (ph) S. Dragone / L. Sorrentino


MORFOSIS - (ph) S. Dragone / L. Sorrentino

MORFOSIS – (ph) S. Dragone / L. Sorrentino


MORFOSIS - (ph) S. Dragone / L. Sorrentino

MORFOSIS – (ph) S. Dragone / L. Sorrentino


MORFOSIS - (ph) S. Dragone / L. Sorrentino

MORFOSIS – (ph) S. Dragone / L. Sorrentino


MORFOSIS - (ph) S. Dragone / L. Sorrentino

MORFOSIS – (ph) S. Dragone / L. Sorrentino




Torna a sfilare sulle passerelle della città eterna MOI MULTIPLE brand della designer Anna Francesca Ceccon, presentando la sua collezione primavera / estate 2018 “Plus-que-parfait”.
Una collezione vivace di effetto solare ispirata negli anni ’60 ma allo stesso tempo contemporaneo. MOI MULTIPLE propone accostamenti inediti tra arancio, pesca, cedrata, rosa e il verde tiffany con dettagli come l’argento e l’oro e pezzi che possono essere abbinati con diversi looks.


MOI MULTIPLE - (ph) S. Dragone / L. Sorrentino

MOI MULTIPLE – (ph) S. Dragone / L. Sorrentino


MOI MULTIPLE - (ph) S. Dragone / L. Sorrentino

MOI MULTIPLE – (ph) S. Dragone / L. Sorrentino


MOI MULTIPLE - (ph) S. Dragone / L. Sorrentino

MOI MULTIPLE – (ph) S. Dragone / L. Sorrentino


MOI MULTIPLE - (ph) S. Dragone / L. Sorrentino

MOI MULTIPLE – (ph) S. Dragone / L. Sorrentino


MOI MULTIPLE - (ph) S. Dragone / L. Sorrentino

MOI MULTIPLE – (ph) S. Dragone / L. Sorrentino


MOI MULTIPLE - (ph) S. Dragone / L. Sorrentino

MOI MULTIPLE – (ph) S. Dragone / L. Sorrentino




Per concludere la giornata è scesa in passerella la purezza, la sensualità e un’eleganza semplificata e raffinata di GRETA BOLDONI. Lo fa sovvertendo i codici stilistici, intersecando abbigliamento di ispirazione clericale e outerwear tecnico, sartorialità e sportswear, dove semplice magliette lavorate con carré in bava di nylon con effetti trasparenti e l’abito lungo diventa un capo da giorno.
Il must have della collezione sono i ricami che conferiscono un raffinato tocco etnico.
I capi sono tutti adatti per una passeggiata in città dopo il lavoro a concludere con un aperitivo con gli amici.


GRETA BOLDINI - (ph) F. Fior / L. Sorrentino

GRETA BOLDINI – (ph) F. Fior / L. Sorrentino


GRETA BOLDINI - (ph) F. Fior / L. Sorrentino

GRETA BOLDINI – (ph) F. Fior / L. Sorrentino


GRETA BOLDINI - (ph) F. Fior / L. Sorrentino

GRETA BOLDINI – (ph) F. Fior / L. Sorrentino


GRETA BOLDINI - (ph) F. Fior / L. Sorrentino

GRETA BOLDINI – (ph) F. Fior / L. Sorrentino


GRETA BOLDINI - (ph) F. Fior / L. Sorrentino

GRETA BOLDINI – (ph) F. Fior / L. Sorrentino


GRETA BOLDINI - (ph) F. Fior / L. Sorrentino

GRETA BOLDINI – (ph) F. Fior / L. Sorrentino

Nuova campagna Antonelli Firenze FW 17/18

QUANDO LA NATURA SORPRENDE NELLA SUA MERAVIGLIA

Antonelli Firenze presenta la nuova campagna autunno-inverno 2017/18 – scattata da Stefano Bidini, sotto la direzione artistica di Lucilla Dimola, all’isola di Lanzarote – un inno a sentimenti di stupore e sorpresa.

Ancora una volta, nella sua “meraviglia” la Natura esalta il fascino di una naturale eleganza mai gridata, visione stilistica di Antonelli Firenze, raccontata attraverso scatti intensi e ricchi di temperamento creativo.

pg 10_Antonelli Firenze FW 17

La nuova campagna rappresenta un viaggio metafisico in una infinita distesa paesaggistica, dove forme e colori cambiano sinuosamente movimento, come una vera e propria danza.

Il volto protagonista è quello di Marta Dyks.

Direzione creativa  Lucilla Dimola – Velvet Firenze
Fotografo Stefano Bidini
Modella  Marta Dyks NEXT management Milano

pg 3_Antonelli Firenze FW 17

THE ASTOUNDING WONDER OF NATURE

the new fall-winter 17/18 antonelli firenze campaign
shot in the biosphere reserve of the island of Lanzarote

Antonelli Firenze presents the new Fall-Winter 2017/2018 campaign – shot by Stefano Bidini on the island of Lanzarote – which is a hymn to wonder and amazement.

Once again the marvel of nature sets off the charm of an understated natural elegance, the stylistic vision of Antonelli Firenze, narrated through intense shots oozing with creative flair.

The new campaign represents a metaphysical journey through an infinite landscape where shapes and colours sinuously shift movement as in a dance.

The starring face is that of Marta Dyks.