Il complicato rapporto tra Star Wars e la Marvel

Star Wars ha conquistato tutti gli aspetti della cultura pop ma i fumetti sono sempre stati una nota dolente del franchising di Lucas

Star Wars, nel 1977, è stato un film rivoluzionario. Mai nessun film aveva avuto un effetto simile sul mercato in genere. Giochi, gadget ecc… Ma ha avuto un ruolo inaspettatamente importante anche per il mondo dei fumetti. Senza Star Wars la Marvel sarebbe potuta svanire nel nulla.
A metà anni 70 la Marvel era in cattive acque, dopo i successi degli anni 70 in cui erano comparsi personaggi come Spider Man e I fantastici quattro la Marvel si era ingrandita troppo troppo in fretta e il calo nelle vendite di quegli anni l’aveva messa in difficoltà.
Allo stesso tempo Star Wars era un film su cui nessuno credeva. Quando George Lucas aveva provato a cercare chi potesse adattare in fumetti la sua storia era passato dalla Marvel ma Stan Lee aveva bocciato l’idea dicendo che il Sci-fi non vendeva. Dato che la società era in difficoltà perché rischiare su un film così particolare?


Il complicato rapporto tra Star Wars e la Marvel


Nonostante tutto la Lucas, tramite altri contatti riuscì a far valere la sua idea e nel 1977, due mesi prima dell’uscita del film, uscì Star Wars #1, scritto da Roy Thomas e disegnato da Howard Chaykin e Thomas Palmer. Andò ben oltre le aspettative di chiunque.
Lippincott, l’uomo dei media di Lucas, aveva fatto un buon lavoro nel 1976 e aveva fatto un giro delle convention di fumetti. Per l’uscita del primo fumetto ormai si era creata una aspettativa da parte di una nicchia piuttosto numerosa. Dopo l’uscita del film, poi, per rivivere l’esperienza Star Wars o si tornava in un cinema o si leggeva il fumetto e le vendite andarono alle stelle.
La mania di Star Wars era scoppiata e la Marvel vendette 2 milioni di fumetti in un anno, nel momento di sua massima difficolta dagli anni ’60.


Il complicato rapporto tra Star Wars e la Marvel


Purtroppo per la natura stessa del prodotto la pacchia per Marvel durò poco. Il primo film fu coperto in sei numeri. Al tempo Lucas non era attento all’universo intorno al film e la Marvel non poteva lasciarsi scappare l’opportunità di sfruttare una serie che andava così bene. Il film aveva lasciato gli Star Warriors, così la Marvel chiamava gli eroi di Star Wars, in una situazione piena di speranza ma cosa sarebbe potuto succedere dopo?
Non avrebbero potuto battere l’impero perché questa storia sarebbe stata appannaggio del film. Non avrebbero potuto combattere in continuazione con Darth Vader così la Marvel dovette inventarsi storie slegate dal canone.
Così si iniziarono a esplorare le storie di Han Solo e della sua vita da contrabbandiere. Nel numero #8 Han riunisce tutti i suoi compagni di malaffare del periodo prima della ribellione per combattere dei pirati spaziali. Personaggi come un coniglio verde dalle sembianze umane che si vestiva come un personaggio di Flash Gordon.


Il complicato rapporto tra Star Wars e la Marvel


Dopo queste pessime performance i creatori originali, Thomas e Chaykin uscirono dal progetto e toccò a Archie Goodwin e Carmine Infantino portare avanti il progetto, sempre arrabattandosi con storie di personaggi secondari. Questo fino al 1983, appena prima del rilascio de L’impero colpisce ancora, in cui Mary Jo Duffy prese in mano il fumetto. La Duffy prese in mano la storia, dato che non si sapeva ancora nulla riguardo a un nuovo film e fece diventare Leia e Han due diplomatici che avevano il compito di convincere la galassia che l’Alleanza potesse governare efficacemente. Luke si mise a studiare sempre più a fondo la forza, ad addestrare nuovi Jedi e a convivere con la paura di non riuscire a resistere al lato oscuro come suo padre prima di lui.
Nonostante tutto, senza nuovi film la serie attirò sempre meno interesse e la Marvel decise di bloccarla nel 1986, dopo 107 numeri.


Non passò molto tempo però che Lucas iniziò a pensare a dei nuovi film e questa volta anche lui iniziò a considerare l’universo nato intorno ai film e così nacque l’Expanded Universe di Star Wars, una serie di storie interconnesse con una guida editoriale.
La Marvel nicchiò ad entrare a far parte dell’Expanded Universe e alla fine decise di passare il testimone e vendette i suoi diritti a una compagnia creata da due ex suoi disegnatori, la Dark Horse.
La Dark Horse andò benone ma quando Lucas vendette alla Disney, nel 2012, tutto tornò nelle mani della Marvel, ora diventata una compagnia Disney anch’essa.
Ora i fumetti di Star Wars fanno ufficialmente parte del canone e sono sussidiari al film, hanno un obiettivo preciso e il compito di raccontare una storia che aiuti a sviluppare il mondo di Star Wars.

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