Quello che tutti si aspettavano succedesse in Game of Thrones è successo

Nel secondo episodio della sesta stagione di Game of Thrones è successo quello che tutti credevano sarebbe successo

Game of Thrones non ci ha certo sorpreso questa settimana: Jon Snow è vivo come tutti avevano predetto dopo l’ultima puntata della quinta stagione. Melisandre ha usato i poteri del signore della luce R’hllor per riportare in vita Jon Snow proprio come Thoros di Myr ha fatto sei volte (!) con Beric Dondarion. Quindi niente passaggio nel metalupo, niente White Walker né parentela particolare.


Tutto quello che c’è voluto per rivitalizzare il presunto bastardo di casa Stark è stato un suggerimento da Ser Davos a una poco convinta Melisandre che dice di aver visto fare una cosa del genere solo una volta. Nonostante questo tutto funziona e Jon Sonw è di nuovo tra noi!


Quando Melisandre inizia a lavare le ferite di Jon Snow le sensazioni non erano positive, le probabilità di fallimento sembravano troppo alte, sembrava quasi un tentativo degli sceneggiatori di distruggere la teoria più ovvia sulla resurrezione di Jon Snow. Dopo il risveglio di Ghost, il metalupo di Jon Snow tutti pensavano con nuova convinzione a un warg nel metalupo invece la risposta più semplice questa volta è stata quella giusta. Melisandra, dopo la rivelazione riguardo il suo potere magico della settimana scorsa, ha fatto il miracolo.


La sensazione che ha lasciato questa risurrezione è simile a quella di Glenn in The Walking Dead: siamo stati trollati dagli sceneggiatori. A differenza della presunta morte di Glenn, tuttavia, questa risurrezione ha creato aspettativa in tutti gli spettatori, tutti vogliono vedere cosa succederà ora.


Una domanda che viene ora da porsi è se il Jon Snow che è tornato dal mondo dei morti è uguale a quello morto nella scorsa stagione. Nessuno torna dal mondo dei morti in Game of Thrones senza perdere qualcosa di sé. Khal Drogo è diventato una contenitore senz’anima dopo essere stato riportato in vita, Beric Dondarrion, resuscitato sei volte nello stesso modo in cui è stato resuscitato Jon Snow dice ad Arya nella terza stagione che non augura il suo destino a nessuno: “Ogni volta che torno indietro sono un po’ meno” le dice “pezzi di te non tornano più”.


George R. R. Martin parlando della resurrezione di Beric ha detto: “Ogni volta Beric rivive perde qualcosa in più di sé stesso. E’ stato mandato in missione prima della sua prima morte. E’ stato mandato in missione a fare qualcosa ed è quello a cui rimane aggrappato. Si dimentica altre cosa, si dimentica chi è o dove viveva. Si è dimenticato la donna che avrebbe dovuto sposare. Pezzi della sua umanità sono persi ogni volta che torna indietro dal regno dei morti; si ricorda la missione. Il suo corpo si sta allontanando da lui ma questa cosa, questa missione che ha è parte di ciò che lo anima e lo fa tornare indietro dal regno dei morti”.


Come Beric è guidato dalla sua ultima missione prima di morire l’altro “zombie”, la Montagna, ora esiste solamente per salvare Cersei (è stato ferito mortalmente difendendola in un processo per combattimento). La missione del nuovo Jon quale sarà? Unire i wildlings e i cavalieri del Night’s watch per difendere il muro come era determinato a fare prima del tradimento di Alliser Thorne?


Magari il suo nuovo scopo è più orientato alla famiglia. Ora che Sansa sta andando verso Castle Black e Bran sta finendo il suo addestramento con i bambini della foresta sembra che gli eredi Stark siano destinati a riunirsi e a riprendere Winterfell. C’è anche la questione Benjen; una delle ultime cose che Jon aveva in mente prima di essere ucciso era Benjen dato che gli altri cavalieri del Night’s watch aveva detto a Jon di aver scoperto che uno dei Wildlings aveva visto Benjen. (Incidentalmente Benjen ricompare in uno delle visioni di Bran in cui si vedono un giovane Ned, Lyanna e Benjen Stark che parlavano a Hodor aka Wyles che allora conosceva più di una parola!).


Altra possibilità è che Jon sia Azor Ahai, la figura leggendaria che rinasce dopo una lunga estate una volta che il vento freddo dell’oscurità scende sul mondo e che ha una spada infiammata che distrugge i White Walkers. Melisandre pensava che questa figura fosse Stannis, ora rimane Jon.


La resurrezione di Jon e il colpo di stato di Davos nei confronti di Thorne completa il terzo cambio di potere nella puntata. A Winterfell Ramsay assassina suo padre che ha osato essere in disaccordo con la sua idea di attaccare Castle Black e uccidere Jon Snow. La moglie di Roose ha sofferto una fine peggiore, in pieno stile Ramsay, è finita sbranata, insieme al suo neonato da una muta di cani.


Il terzo cambio di potere è quello in casa Greyjoy dove il regnante Balon è ucciso dal suo fratello più giovane Euron: “Hai avuto il tuo tempo. Ora lascia governare un altro”. Per altro Euron intende lui ma non ha fatto i conti con Yara, la figlia di Balon e sorella di Theon che cercherà di riconquistare le Iron Islands, probabilmente con l’aiuto di Theon.


L’abbraccio con cui si sono salutati Sansa e Theon è stato uno dei momenti più dolci di tutto l’episodio insieme forse all’espressione del viso di Sansa quando sente notizie, per la prima volta da Kingslanding, di Arya da Brienne.


Importante anche la parte di Tyrion in questa puntata. Il nano incontra per la prima volta i draghi imprigionati da Daenerys nel sotterraneo della piramide di Meereen e decide di liberarli. Una mossa saggia considerando che tre delle città conquistate da Daenerys si stanno ribellando e senza l’inquietante minaccia dei draghi sarebbero difficili da trattenere.


Tyrion ricorda la sua gioventù quando chiese a suo padre un drago, anche piccolo come lui e di come pianse quando gli dissero che i draghi si erano estinti. Ora anche lui ha un drago, anzi, due.


Cersei continua la sua discesa verso il nulla pronosticato per lei dalla maga, suo figlio, addirittura, le impedisce di partecipare al funerale della sua stessa figlia. Sempre più senza potere e con la città nelle mani dei fanatici religiosi e dell’enigmatico High Sparrow l’ex regina sembra aver toccato il fondo.

TODAY

19 Jan

Wednesday

Le Rubriche

Photo Gallery