Rogue One, primo spinoff di Star Wars, ha dei problemi

Il primo, attesissimo, spinoff di Star Wars ha dei problemi e dovrà rigirare alcune scene, non è una novità per i film di Star Wars

Peter Myers, un dirigente della 20th Century Fox scriveva in una nota agli altri dirigenti nel 1976 che “I resoconti sono stati insostanziati e tenderei a prenderli con cautela” e che uno dei capi degli studios che ha visto il film in un rough cut “è impazzito dicendo che è il miglio film che abbia mai visto” per concludere che “gli opinion makers e il pubblico saranno elettrizzati ed è probabile che Star Wars sarà un successo epocale al botteghino”.


Questo è uno dei rari documenti che testimoniano che qualcuno aveva previsto il successo di Star Wars e sentendo gli ultimi pareri su Rogue One, il primo spinoff della saga di Star Wars, la storia potrebbe ripetersi. Sui giornali specializzati americani stanno uscendo indiscrezioni su come i primi test screen del film non stanno avendo successo e che la Disney ha imposto 4 settimane aggiuntive di riprese a luglio quando il film dovrebbe uscire a dicembre.


Le opinioni sulla questione son varie. Rogue One è uno spinoff che racconta la storia di come i ribelli abbiano rubato i piani per la Morte Nera appena prima degli eventi di Episodio IV Una nuova speranza e appena dopo Episodio III La vendetta dei Sith.
Il regista è Gareth Edwards, un nuovo talento senza molti film alle spalle tra cui il sorprendente Godzilla del 2014.
Edwards ha promesso un film senza Forza e senza figure semi-divine come i Jedi che agiscano da deus ex machina.
Una delle teorie più diffuse vuole che la Disney, dopo aver visto il successo dell’eroismo classico de Il risveglio della forza ha deciso che un film troppo spaventoso o oscuro dedicato ai fan di Star Wars sarebbe troppo rischioso; un’altra teoria vuole che un regista relativamente inesperto come Edwards non abbia semplicemente fatto un lavoro all’altezza.


La verità è che probabilmente bisognerebbe stare più tranquilli. Nei grandi film le settimane aggiuntive di riprese ormai sono uno standard, quasi ogni film di Star Wars ne ha avute e tutti i film degli Avengers preventiva due settimane di ritorno sul set nel budget iniziale.


Il miglior esempio però è proprio Episodio IV Una nuova speranza. La nota di prima era una delle pochissime positive tra gli addetti ai lavori.
Dale Pollock, autore di una biografia su George Lucas descrive così le reazioni ad una prima proiezione del rough cut fatta da Lucas nei confronti degli amici Spielberg, De Palma ecc..


“Nessuno disse niente quando il film finì. Lucas ammesse che il film aveva bisogno di lavoro ma non era preparato all’attacco senza pietà che seguì. Brian De Palma fu particolarmente sarcastico senza malizia prendendo in giro Lucas riguardo “l’onnipotente forza” e dicendo che il rough cut del film fosse una delle peggiori cose avesse mai visto. Gloria Katz ricorda,’Brian ha un senso dello humor malvagio e oh, fu così crudele’. Non fu una delle migliori serate per Lucas.


Quelli che non criticarono Star Wars espressero la loro simpatia. ‘Erano tutti miei cari amici e più che altro si sentivano dispiaciuti per me. Ci furono un sacco di condoglianze che è anche peggio che dire che non ti è piaciuto il film’ ricorda Lucas. Solo Spielberg e Jay Cocks (critico famoso ndr) furono subito entusiasti. A cena sedettero ad un lato del tavolo e lodarono Star Wars mentre De Palma sedeva di fronte a loro dando suggerimenti maligni. ‘George non perse l’appetito questa è la cosa che ricordo’ spiega Spielberg ‘ ha continuato a mangiare la sua cena facendo si con la sua testa, subendo tutto ma non credo abbia fatto alcun cambio al film’. Luca ha fatto cambiare il testo iniziale a De Palma e Cocks e poi lui lo modificò di nuovo. Oltre a quello era rassegnato al fallimento di Star Wars. ‘Ho pensato bene, è solo uno stupido film. Non funzionerà’”.


I primi test screen distrussero i robot e la Fox diede a Lucas solo 20.000 dollari per girare di nuova la famosa scena del bar, la post produzione divenne una parte molto importante del processo creativo della serie.
Le nuove scene girate per Episodio V L’impero colpisce ancora fecero scoppiare la tensione tra Lucas e il produttore. Lucas difatti cambiò molte cose nella versione distribuita negli anni ’90. Anche in Episodio VII Il risveglio della forza J.J. Abrams ha cambiato più volte sceneggiatura come testimonia l’enfasi data ad alcuni personaggi nel marketing pre-uscita del film che poi compaiono a malapena. La Maz Kanata di Lupita Nyong’o ne è un esempio.
Per cui calma e gesso.

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