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Sta per ricominciare Rectify, finalmente

Rectify è una delle serie televisive più amate di sempre dalla critica e sta per cominciare la 4 e ultima stagione

Siamo nell’era delle serie televisive, l’offerta è infinita e i prodotti di altissima qualità si sono moltiplicati. Fino a qualche anno fa le serie con sceneggiatura e/o messa in scena di ottimo livello si contavano sulle dita di una mano: The Wire; The West Wing; The Sopranos e pochissime altre. Ora la lista è decisamente più polposa: Black Mirror; Broadchurch, House of cards; Homeland; Mad Men; Mr. Robot; Penny Dreadful; The Knick e così via, potrei continuare a lungo.
Tuttavia c’è una serie che è diversa da tutte le altre e che, secondo la mia modesta opinione torreggia nella lunga lista di ottima TV di questi anni: Rectify.


Rectify sta per concludersi, questa quarta stagione sarà l’ultima. Il protagonista, Daniel Holden, si è trasferito in una comunità per ex carcerati a Nashville e ha trovato lavoro in una ferramenta dopo essere stato esiliato dalla sua città. L’esilio era parte del patteggiamento in cui Daniel si era dichiarato colpevole dell’omicidio della sua ragazza, 20 anni prima. Il patteggiamento non ha risolto nulla, ancora non sappiamo se Daniel ha ucciso davvero Hanna Deane e, probabilmente, non lo sa neanche lui.
Potrei andare avanti a raccontare mille dettagli della trama ma non avrebbe molto senso. La trama, pur complicata e avvincente, non è la parte più importante.
Il focus di Rectify è Daniel Holden e le circostanze in cui si è trovato.


Tutta la serie si occupa principalmente di rispondere a una domanda: cosa succede a un uomo che viene rilasciato dopo 19 anni in isolamento e in attesa di una pena di morte per un crimine che potrebbe o non potrebbe aver commesso? Cosa succede alla sua famiglia quando ritorna a casa? Come reagiranno i suoi concittadini?


Rectify risponde a queste domande con tranquillità, alcune delle risposte cambiano e poi cambiano di nuovo man mano che la serie si sviluppa con la flemma tipica di una cittadina di campagna del sud degli Stati Uniti.
In Rectify l’opinione dello spettatore su di un personaggio cambia in modo radicale e, in alcuni casi, cambia radicalmente più volte nel corso delle stagioni. Io non ricordo una serie dove i personaggi non siano tratteggiati in modo manicheo. Il tipico personaggio di una serie televisiva è ben delineato e durante la serie, se è ben sceneggiata, si evolve. Qui si va oltre, il personaggio non solo si evolve ma cambia agli occhi dell’osservatore man mano che si rivela. Esattamente come capita nella realtà.


Lo show è lento e tranquillo, altra cosa assai inusuale nella TV moderna e Aden Young, nei panni di Daniel Holden, regala una interpretazione fantastica in un ruolo difficilissimo.
Durante la prima stagione, ad esempio, Daniel accompagna sua madre al supermercato. In questo posto simbolo della società di massa moderna Daniel è quasi sconvolto dalla quantità di merce e persone che vede.
Con lo stile così peculiare che questa serie ha fatto suo Daniel e la madre non parlano del malessere dell’ex carcerato che ha passato vent’anni in isolamento ma iniziano a parlare di tutt’altro nello stile glaciale e secco tipico di questa serie. In Rectify le cose non vanno sempre come uno si immaginerebbe debbano andare così come le persone non si comportano sempre come si dovrebbero comportare, come nella vita reale.


Quattro stagioni sono poche o forse sono il periodo giusto per raccontare la storia che Ray McKinnon aveva intenzione di raccontare. Nonostante il “passo lento” della serie non c’è stata una singola puntata che possa essere considerata un filler, una divagazione sul tema, messa lì con l’unico scopo di allungare il brodo. Cosa di cui l’esempio massimo è forse Lost.
Rectify non cade neppure nella trappola di molte ottime serie, come The Sopranos o Breaking Bad, dove il protagonista è indistruttibile, almeno fino a che la serie funziona. Queste serie sono vittime del loro successo.
In Rectify nessuno punterebbe un nichelino sulla sorte di ogni singolo personaggio. Nessuno ha idea di come si concluderà la serie, potrebbe succedere qualsiasi cosa e nessuno si sentirebbe tradito. Questa è la qualità eccezionale di Rectify.

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