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True Detective, chi è l’uomo uccello?

Il secondo episodio della stagione di True Detective, Night Finds You, parte lento ma finisce con un con un colpo di scena

Ray Velcoro, il personaggio interpretato da Colin Farrell, non è morto, su questo sento di potermi sbilanciare ma andiamo con ordine. L’episodio si apre con uno strano discorso di Frank Semyon (Vince Vaughn) che partendo da delle macchie di umidità nel soffitto racconta alla moglie un episodio decisamente inquietante della sua infanzia, il padre lo chiuse in cantina e lo lasciò lì diversi giorni, senza cibo, al buio e alla mercé dei topi. Frank si scopre aveva dato praticamente tutto i suoi soldi a Caspere e si trova ora senza soldi e senza possibilità di inserirsi nell’affare. La situazione fa si che Frank voglia sapere chi ha ucciso Ben Caspere e sembra l’unico a Vinci e, forse, nell’intera California.


Le sue indagini lo portano nel night club/bordello da cui Caspere andava a rifornirsi di ragazze e dove incontra una delle ragazze che sono state con lui che riesce a dargli l’indirizzo del pied-à-terre del funzionario a Hollywood. Un posto che la polizia ancora non conosce e dove Frank pensa di mandare Ray a recuperare qualsiasi documenta che possa interessarlo . Qui Ray incontra l’uomo con la maschera da corvo che gli spara due volte, di cui una da pochi centimetri in piena pancia.


In Night Finds You si formano anche le squadre di polizia, Ray viene cooptato all’interno dell’investigazione e insieme ad Antigone e Paul. Ray viene catechizzato sulle necessità della città dal sindaco e dagli altri amministratori mentre a Paul e Ani viene chiesto di tenere sotto controllo gli amministratori e di cercare informazioni sul malaffare nella città in vista di una investigazione del procuratore. La domanda che viene spontanea è: va bene Ani, va bene Ray ma cosa ci fa nella squadra Paul? Sicuramente non è un detective, sicuramente non vuole esserlo e la sua forza di polizia non c’entra nulla con l’investigazione.


Il primo incontro della squadra è in un magazzino che ricorda tanto The Wire: quattro poliziotti, uno, ubriaco se ne va dopo pochi secondi, un altro aspetta un attimo in più e Ray controvoglia chiede cosa sta guardando ad Ani, l’unica che effettivamente lavora. Un omaggio alla prima puntata di The Wire.


In Night Finds You scopriamo qualcosa di più anche sulla madre di Paul, un personaggio dalla sessualità marcata che ci fa pensare che l’impotenza del poliziotto non sia dovuta a un trauma in Iraq ma ad una madre che forse, addirittura, ha abusato del figlio.
Il rapporto con i genitori è uno degli argomenti centrali di questa seconda stagione di True Detective. Ray incontra la moglie, la quale dopo la scena con il padre del bambino non vuole più fargli vedere il “figlio” e vuole chiedere l’affidamento totale. Ad Ani, mentre lei e Ray intervistano lo psichiatra lynchiano di Caspere, viene chiesta se è la figlia del guru e lei risponde si e che essere figli di un guru non ha funzionato bene per loro dato che su quattro figli due sono morti, due sono in galera e una è diventata un detective. Curiosamente anche Nic Pizzolato ha avuto un rapporto particolare con i genitori come da lui stesso raccontato in un articolo del Los Angeles Times.

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