Chiara Boni: la moda che somiglia alle donne

Chiara Boni, occhi azzurri bellissimi, fascino sofisticato, elegante, gentile, raffinata , difficile trovarle un difetto.
Innamorata della bellezza, dichiara con disinvoltura che la femminilità non è un fatto scontato e che l’eleganza non te la può dare un vestito firmato ma è una qualità interiore e se non l’hai non ci sarà conto in banca o stilista capace di renderti unica .
La sua prima linea, ovviamente da lei disegnata fu “You Tarzan Me Jane”. Erano gli anni settanta, tempi in cui essere alla moda significava osare e trasgredire.
Oggi Chiara Boni è un’elegante signora che da buona fiorentina, parla un italiano perfetto.
La sua linea di moda La Petite Robe è una linea che privilegia un must dell’abbigliamento femminile: il tubino.
Le creazioni di Chiara Boni un po’ le somigliano ma soprattutto somigliano davvero alle donne, la sua non è una moda fatta solo per soddisfare l’ego dello stilista, come purtroppo spesso accade, ma per vestire davvero le donne.
Chiara Boni crea tubini , colorati ed eleganti , dalle linee essenziali che se indossati con delle ballerine li puoi portare tranquillamente di giorno ma che con un paio di tacchi alti diventano elegantissimi…
Insomma la sua è una moda versatile e vera che è veramente attenta alle donne reali e che ha la sana e giusta presunzione di far sentire una donna a proprio agio sempre …


Chiara Boni: la moda che somiglia alle donne

Foto by Anna Amore




Qual’ è stato il momento della tua vita in cui hai deciso che creare abiti sarebbe stata la tua vita?


Io non ho fatto un percorso classico, non esistevano le scuole di moda, credo di averlo deciso da bambina. Inoltre mia madre era una donna estremamente elegante che si faceva cucire gli abiti su misura, la mia scuola è stata la sartoria.


La tua idea di eleganza, cos’è l’eleganza per Chiara Boni?


L’eleganza è il modo di abitare uno spazio, è importante come ti muovi negli abiti che indossi. E poi per me l’eleganza è data anche da un tocco di stravaganza .
Ci sono persone che possono indossare bellissimi vesti ma non sono eleganti .


Il rapporto tra moda e arte?


Per me è fondamentale, inoltre mi ritengo fortunata perché sono cresciuta nella bellezza e vedere la bellezza aiuta a capire la bellezza.
Sono nata a Firenze e ho sempre respirato l’arte. Tra i tanti progetti che mi legano all’arte c’è quello di vestire le periferie, spero si possa realizzare.


L’indumento che ogni donna dovrebbe necessariamente avere?


Come la coperta di Linus è quel vestito che anche quando ti senti brutta ti fa in qualche modo sentire bene, quello che anche nei momenti peggiori ti fa sentire bene e ci esci…


Da dove trai ispirazione per la creazione dei tuoi abiti?


Dalle donne perché guardo molto le donne, guardo come si muovono.
Inoltre a me piacciono molto i fiori, l’arte, le fonti di ispirazione possono essere tante, talvolta anche un libro, ma soprattutto le donne…


Nella enorme offerta della moda cos’è secondo te che fa la differenza?


L’identità, la personalità e sapere che quel vestito appartiene a te e che non è l’abito che ti veste ma sei tu a vestire l’abito.


Chiara Boni: la moda che somiglia alle donne

Foto by Fabio Antonelli




A fronte di tanta offerta, trovo che le donne, per non parlare degli uomini, siano davvero vestite male?


Sono d’accordo, però per esempio in America non è così, a New York in zone eleganti della città, ho visto donne per strada davvero curate, vestite bene.
Giravo invece a Milano in via Monte Napoleone e vedevo donne davvero vestite male.


Cosa pensa di questo pullulare di fashion blogger, insomma di questa esplosione in rete della moda?


Anche lì bisogna distinguere molto, ci provano in tante ma poi sono poche quelle che riescono davvero a fare tendenza. A me arrivano richieste continue da parte di queste blogger.


Quando secondo te una donna è vestita bene?


Prima di tutto è una questione di stare bene con se stessi.


L’abito, il vestito, l’indumento a cui sei più affezionata?


Sono ovviamente tanti ma forse è il vestito che mi sono fatta per il mio matrimonio, era una tuta di pizzo trasparente con una gonna di chiffon un po’ zingaresca, era abbastanza sexy e mi ricordo che il prete guardava imbarazzato…
Disegnato da me, mi fu cucito dalle sarte di Valentino.


Cos’è lo stile per Chiara Boni?


La mia moda è interpretabile, ti puoi mettere un tubino e farlo tuo… Lo stile è l’interpretazione che fai di quel vestito, lo stile sta nel fatto che riesci a farlo tuo.


http://www.chiaraboni.com

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