GIOVANNI ALBANESE RITRATTO DI UN ARTISTA CHE FESTEGGIA I SUOI SESSANT’ANNI CON UNA MOSTRA DA PIO MONTI

Giovanni Albanese, grande artista contemporaneo, il 22 giugno compie sessant’anni.

Albanese ha consacrato la sua vita interamente all’arte e non poteva esserci modo migliore di festeggiare i suoi anni se non con una mostra. Proprio il giorno del suo compleanno, lunedì 22, s’inaugura a Roma una sua personale dal titolo Tartarughe Felici alla galleria Pio Monti.


GIOVANNI ALBANESE RITRATTO DI UN ARTISTA  CHE FESTEGGIA I SUOI ANNI CON UNA MOSTRA


“La mostra -spiega Albanese – è nata parlando con Pio Monti perché la sua galleria è di fronte alla fontana delle tartarughe e abbiamo deciso di fare qualcosa che avesse a che fare con le tartarughe ….sono di cera bianca come fossero arrivate dalla fontana nella galleria, ne sono 22 ed ognuna ha una una luce diversa, sono 22 perché è il giorno del mio compleanno. ”



GIOVANNI ALBANESE RITRATTO DI UN ARTISTA  CHE FESTEGGIA I SUOI ANNI CON UNA MOSTRA

Sembrerebbe una mostra che elogia la lentezza perché la tartaruga con la sua temporalità dilatata somiglia un po’ all’essenza stessa dell’arte, al suo procedere fuori dal tempo in una temporalità parallela.



GIOVANNI ALBANESE RITRATTO DI UN ARTISTA  CHE FESTEGGIA I SUOI ANNI CON UNA MOSTRA

Giovanni Albanese festeggia i suoi anni solo per gioco perché chi ha, come lui, il privilegio di essere un artista non conosce il tempo cronologico ma, come una tartaruga, vive una temporalità sua propria.

Per chi non lo conoscesse v’assicuro che Giovanni Albanese resta un fanciullo che sa solo giocare con la sua fantasia per regalarci giocattoli meravigliosi, le sue opere, che stanno li a ricordarci che la temporalità è solo una convenzione perché l’arte non ha tempo .

Solo per convenzione anche D- Art si unisce al coro di auguri per Giovanni Albanese.



GIOVANNI ALBANESE RITRATTO DI UN ARTISTA  CHE FESTEGGIA I SUOI ANNI CON UNA MOSTRA

Il tratto principale del tuo carattere.

Lo definirei con una frase di Ungaretti: “non ho che superbia e bontà e mi sento esiliato in mezzo agli uomini però per essi sto in pena”.


La qualità che ammiri in un uomo.

L’ironia.


La qualità che ammiri in una donna.

L’ironia e la pazienza.


Quel che apprezzi di più nei tuoi amici.

La presenza discreta.


Il tuo principale difetto.

La collera.


La tua occupazione preferita.

Guardare.


Il tuo sogno di felicità.

E’ cambiato negli anni e a sessant’anni è tutt’uno con la mia arte.


Quale sarebbe, per te, la più grande disgrazia.

Non vedere più.



GIOVANNI ALBANESE RITRATTO DI UN ARTISTA  CHE FESTEGGIA I SUOI ANNI CON UNA MOSTRA

Quel che vorresti essere.

Magro, bello, ricco e famoso.


Il paese dove vorresti vivere.

New York.


Il colore che preferisci.

Tutti.


Il fiore che ami.

La rosa e il tulipani.


L’uccello che preferisci.

Il mio.


I tuoi autori preferiti in prosa.

Vincenzo Cerami, Luciano Vincenzoni.


I tuoi poeti preferiti.

Ungaretti e Montale.


I tuoi eroi nella finzione.

Batman, Criminal, Diabolik.


I tuoi compositori preferiti.

Fryderyk Chopin e Franz Liszt.


I tuoi pittori preferiti.

Michelangelo: la Cappella Sistina è di una modernità assoluta e poi Vincent van Gogh e tutti gli impressionisti.


I tuoi nomi preferiti.

Nomi normali come Maria Anna…


Quel che detesti più di tutto.

La stupidità e i politici.


I personaggi storici che ammiri di più.

Archimede.


Il dono di natura che vorresti avere.

Volare.


Lo stato attuale del tuo animo.

In attesa…


Le colpe che t’ispirano maggiore indulgenza.

Tranne gli omicidi, tutte.


Il tuo motto.

L’etica è uguale all’estetica.


Come vorresti morire.

Di subito…

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