La femme fatale di Cushnie et Ochs incanta New York

Sofisticata eleganza e sex appeal da vendere in passerella da Cushnie et Ochs, che ha sfilato nell’ambito della settimana della moda di New York. Carly Cushnie e Michelle Ochs tornano alle ispirazioni degli albori, dando luogo a suggestivi flashback che raccontano di un’eleganza senza fronzoli e di una magistrale capacità di esaltare al massimo la silhouette femminile. Un mood celebrativo, per il brand newyorkese, che compie 10 anni dalla nascita, celebrando l’anniversario con il lancio di una nuova handbag. I direttori creativi Cushnie ed Ochs ripartono dall’archivio del brand e dalle ispirazioni primigenie, che diedero vita alle prime collezioni: l’arte e l’architettura ispirano alle due designer una collezione caratterizzata da linee pulite ed essenziali e da capi che enfatizzano il corpo. Le sculture in vetro di Robert Smithson costituiscono ispirazione predominante di una collezione semplice eppure ad alto impatto scenografico: a monopolizzare l’attenzione è lo charme della donna che calca la passerella, una femme fatale dal piglio urban, strizzata in body-con dress in viscosa stretch tra fluidità di satin e sete preziose e charme vibrante. Lo stile americano trova nuova interpretazione in una sfilata iconica, che mixa viscosa a velluto, knitwear e pelliccia. Largo a colori tenui come il ghiaccio, il nero e il bianco. Sfilano blazer in velluto, abiti e maglie impreziositi da cut out ad alto tasso di seduzione e fur coat avvincenti. Paillettes all over dominano nel finale, in una sfilata che culmina tra le note di “The Future Is Female” di Madame Gandhi: forza e sensualità sono protagoniste assolute di un défilé affascinante, che riporta in auge una femminilità oggi forse accantonata da molti stilisti. Per valchirie metropolitane.

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