La moda scultorea di Stéphane Rolland

Per la collezione haute couture PE2017, Stéphane Rolland si lascia ispirare dalle sculture di artisti come Constantin Brancusi, Michelangelo e Rodin. Suggestioni neoclassiche e linee scultoree dominano una collezione sofisticata e moderna, che guarda al passato e all’arte: il couturier cerca di evocare emozioni inedite, attraverso volumi nuovi, che enfatizzano le linee del corpo costruendovi intorno un’espressività nuova. L’armonia neoclassica diviene protagonista assoluta dell’estetica di Rolland, che ora indugia in line pulite e strutture voluminose, per capi ad alto impatto scenografico.
“Brancusi, con le sue sculture ovoidali, mi ispira a perseguire con quella precisione anatomica l’asimmetria della nascita del mondo”, ha commentato Rolland, che ha definito i capi che compongono la collezione PE2017 monumentali. Dominano silhouette sublimi per capi da gran soirée che lasciano senza fiato: ripudio di crepe di seta e ardite combinazioni di lana e seta, per creazioni scultoree. Non mancano inoltre tra i materiali prediletti dal couturier chiffon, gazar e organza, perfetti per conferire profondità ai tagli e ai volumi scultorei. Allure e morbidezza si uniscono tra capi strutturati e tagli asimmetrici dallo charme immortale.
Stéphane Rolland trasfigura la pittura astratta in una collezione altamente evocativa, presentata in una galleria d’arte, sulle scia di Brancusi e Rodin. Giochi caleidoscopici di organza asimmetrica creano petali e calle, in una palette rigorosamente monocromatica che predilige bianco, nero e rosso, tra tocchi gold. Alcuni dei capi ricordano quelli indossati da Grace Jones negli anni Settanta, tra volumi esagerati e rosso passione. “Questa collezione estiva è scultorea, eterna e senza tempo ma mai rigida né nel tempo né nello spazio”, ha commentato lo stilista.

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