toulouse-lautrec

Toulouse-Lautrec all’Ara Pacis

“Ho cercato di fare ciò che è vero e non ideale”
(Toulouse-Lautrec)



Aveva solo 36 anni quando il grande pittore francese Toulouse-Lautrec (Albi 1864 – Saint-André-du-Bois 1901) lascia questo mondo.
Contrasse la sifilide per le numerose frequentazioni con le prostitute ed il suo fisico, già debole a causa di una malattia come la picnodisostosi (una malattia genetica delle ossa, che può portare a manifestazioni cliniche apparentemente simili al nanismo), fu ancor più indebolito dall’alcolismo.
Con pungente ironia diceva che: “Naturalmente non bisogna bere molto ma spesso”.



Toulouse-Lautrec all'Ara Pacis


Tra i suoi quadri più belli e famosi ci sono ovviamente i ritratti delle prostitute parigine che erano la vera grande passione di quest’uomo purtroppo sgraziato per la sua altezza, ma dotato di grande sensibilità .
I bordelli furono la sua vera casa e lì dipinse opere straordinarie.
Proveniva da una famiglia nobile, il padre era infatti il conte Alphonse de Toulouse-Lautrec .



Toulouse-Lautrec all'Ara Pacis


La sua famiglia possedeva numerose proprietà nell’area della Gironde e nel Midi, in Francia ed anche a Parigi la famiglia Toulouse-Lautrec possedeva vari appartamenti.


Toulouse-Lautrec all'Ara Pacis


Al Museo dell’Ara Pacis sono esposte circa 170 opere provenienti dal Museo di Belle Arti di Budapest, uno dei più importanti in Europa, con capolavori che vanno dal Medioevo al Novecento.
La mostra celebra questo grande pittore bohémien della Parigi di fine Ottocento ed è promossa dall’Assessorato alla Cultura e allo Sport di Roma – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali



Toulouse-Lautrec all'Ara Pacis


La mostra romana è stata curata da Zsuzsa Gonda e Kata Bodor, presenta 170 litografie, tra cui otto affiches di grande formato e due cover degli album della cantante, attrice e scrittrice francese Yvette Guilbert con circa 10 litografie , oltre a manifesti, illustrazioni, copertine di spartiti e locandine, alcune delle quali sono autentiche rarità perché stampate in tirature limitate, firmate e numerate e corredate dalla dedica dell’artista.
Per sua stessa ammissione lo stile pittorico di Toulouse-Lautrec mira al vero e non all’ideale : “Dipingo le cose come stanno. Io non commento. Io registro”.



Toulouse-Lautrec all'Ara Pacis


Toulouse-Lautrec
Roma, Museo dell’Ara Pacis
Dal 4 dicembre 2015 all’ 8 maggio 2016
http://www.arapacis.it/mostre_ed_eventi/mostre/toulouse_lautrec

Comments are closed.

TODAY

24 Jul

Wednesday

Le Rubriche

Photo Gallery