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Travestiti, bambini e verità negli scatti di Lisetta Carmi

“Come nella musica, nelle mie foto c’è ritmo, il ritmo della musica che ho studiato per 35 anni”.
(Lisetta Carmi)


Erano gli anni ‘70 e Lisetta Carmi (Genova 1924), ormai abbandonata la carriera di musicista, convertita alla fotografia, nel 1972 pubblica un libro per l’editore Essedi Editrice di Roma che da scandalo: Travestiti, foto di travestiti che nel suo obiettivo di grande fotografa, diventano sublimi creature in posa per rappresentare una femminilità costruita e sognata.


Travestiti, bambini e verità negli scatti di Lisetta Carmi


Ma non sono solo le magnifiche foto dei travestiti a fare di Lisetta Carmi una delle più interessanti e prolifiche fotografe della storia della fotografia, celebri sono infatti i suoi scatti nel porto di Genova, la sua città di origine.


Travestiti, bambini e verità negli scatti di Lisetta Carmi


Prorio Genova le rende omaggio con una mostra dal titolo: Lisetta Carmi. Il senso della vita. Ho fotografato per capire.


Travestiti, bambini e verità negli scatti di Lisetta Carmi


La mostra, allestita nella Loggia degli Abati, curata da Giovanni Battista Martini, si apre con una sezione dedicata a Genova con immagini che ne documentano l’ identità sociale e culturale degli anni ‘60 e ’70.


Travestiti, bambini e verità negli scatti di Lisetta Carmi


Una sezione è dedicata ai ritratti di Ezra Pound, realizzati in un breve incontro con il poeta nella sua casa di Rapallo.


Travestiti, bambini e verità negli scatti di Lisetta Carmi


Sono esposte anche molte immagini inedite dedicate ai ritratti di artisti come Lucio Fontana, Luigi Dallapiccola, Leonardo Sciascia, Claudio Abbado, Joris Ivens, Carmele Bene e Lele Luzzati.
La ricerca dell’ inquadratura perfetta è sempre stata il sogno di Lisetta Carmi .
Di origini ebraiche nasce in una famiglia della colta borghesia genovese, faceva la musicista ma la folgorazione e il cambiamento di rotta nella sua vita avvengono grazie all’incontro con l’etnomusicologo Leo Levi che Lisetta seguirà in Puglia per un viaggio di studio sui canti di una comunità ebraica pugliese.


Travestiti, bambini e verità negli scatti di Lisetta Carmi


Resta affascinata dalla luce e dalla bellezza del Salento e compra la sua prima macchina fotografica, un’Agfa Silette, i primi luoghi che comincia a fotografare sono San Nicandro, Rodi Garganico, Venosa e le catacombe ebraiche .


Travestiti, bambini e verità negli scatti di Lisetta Carmi


La Puglia quindi diventa il luogo magico del suo incontro con la fotografia .
Fra il 1958 e il 1967 visita diverse volte Israele, nei primi anni 70 viaggia in Afghanistan e in India.
Durante un viaggio in Oriente incontra il maestro Babaji e nel 1979 fonda a Cisternino, in Puglia, l’ashram Bhole Baba, dove si dedicherà alla diffusione dell’insegnamento del maestro indiano.
La sua poetica è racchiusa in questa frase: “amo i poveri, gli emarginati, i bambini sono la vera ricchezza del mondo”.

Lisetta Carmi.
Il senso della vita.
Ho fotografato per capire
13 novembre 2015 – 31 gennaio 2016
Palazzo Ducale
Loggia degli Abati
Piazza Matteotti 9,
16123 Genova
Tel. +39 010 8171600/663
http://www.palazzoducale.genova.it

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