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C’è davvero da avere paura per il virus Zika?

Il virus Zika sta spaventando il mondo e il Brasile pensa di cancellare le olimpiadi ma è veramente così pericoloso?

Il Virus Zika sta scatenando il panico globale, la Colombia ha consigliato alle donne di non rimanere incinta durante il periodo dell’epidemia, il Brasile pensa di annullare i giochi e Obama ha chiesto al congresso di stanziare 1,8 miliardi di dollari per combattere l’epidemia ma è davvero necessario un allarme di queste proporzioni?


L’infezione da Zika è, generalmente, molto lieve e non lascia strascichi o conseguenze. L’epidemia è diffusa grazie alle zanzare. Ultimamente è stato provato il passaggio del virus tramite rapporti sessuali e nella saliva sono state trovate tracce di Zika.
Il virus è stato collegato a dei casi di Microcefalia.
Zika può portare anche alla Guillain-Barre, una malattia autoimmune.


Nella realtà, però, la malattia, 4 volte su 5 si manifesta con gli stessi sintomi e le stesse conseguenze di un raffreddore. Non esiste cura ma il corpo se ne libera spontaneamente in meno di una settimana. Nonostante sia, poi, stata collegata alla Microcefalia non ci sono nessi causali provati.


Uno delle più grandi bufale che circolano in questo momento è che in Brasile ci siano 4000 casi di Microcefalia dovuti ad un contagio di virus Zika da parte di donne incinta. Le autorità brasiliane, per il momento hanno solo confermato un aumento dei casi di Zika ma neanche lontano a quello che viene comunemente riportato. I 4000 casi che vengono riportati sono solo quelli sospetti.
Nei primi 700 casi che sono stati controllati dalle autorità sono risultati solo 270 quelli affetti da Microcefalia.


Non che 270 casi di Microcefalia siano pochi, la maggior parte dei bambini affetti da questa malattia hanno problemi neurologici, ritardi di sviluppo e difficoltà nei movimenti.
Il 15% dei casi invece non ha ripercussioni significative per quanto riguarda la qualità della vita.
Certo, evitare la diffusione di un virus che può indurre ad una malformazione neonatale che probabilmente condurrà ad un handicap serio è importante ma da qui a cancellare delle olimpiadi ce ne passa.


Soprattutto se si pensa che per la prevenzione delle malattie che possono portare a delle malformazioni neonatali gli USA, ad esempio stanziano 11 milioni di dollari l’anno mentre il CDC, l’organizzazione che se ne occupa, ha uno stanziamento annuo di 5 miliardi di dollari e che per il virus Zika da solo Obama abbia chiesto 1.8 miliardi al congresso.

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