La bandiera confederata come fenomeno pop

La bandiera confederata è al centro dello scandalo negli USA dopo la strage di Charleston ed è stata rimossa quasi ovunque ma perché era ancora in uso?

Provando a cercare la bandiera confederata americana sui principali siti di e-commerce si trovano una infinità di gadget griffati con la bandiera della confederazione che ha perso la guerra di secessione. Fibbie per la cintura, bandane, caschi per moto, gemelli, cover per il telefono oltre che, chiaramente, magliette e felpe. Come è possibile che la bandiera degli stati sudisti della confederazione sia ancora così in voga?


La bandiera confederata sventolava sul palazzo del governo della South Carolina, ad esempio, fino ai fatti di Charleston dopo i quali la governatrice ha deciso di ammainarla definitivamente. Lo stesso giorno Walmart, la più grande catena di supermercati americana, ha deciso di togliere tutti gli oggetti con la bandiera dai suoi negozi, così ha deciso di fare Sears e hanno seguito anche i grandi negozi online come eBay e Amazon.


Negli Stati Uniti questo movimento anti-bandiera è rivoluzionario. Nonostante anche il presidente Obama abbia dichiarato che quella bandiera dovrebbe essere relegata ai musei il simbolo della confederazione appare nelle bandiere di ben 7 stati americani.
La bandiera confederata è storicamente presente nella cultura americana, esiste un quadro di Larry Rivers esposto alla Tate che si chiama Confederate Soldier, c’è in un album tra i più famosi di sempre come Sweet Home Alabama dei Lynyrd Skynyrd e in televisione chi non si ricorda di Hazzard, in cui i cugini Duke scorazzano per le strade della Georgia su di una Dodge Charger chiamata General Lee con una gigantesca bandiera confederata sul tettuccio.


La bandiera confederata è diventata con il tempo non solo un simbolo di un insieme di stati razzisti che hanno provocato un guerra civile tra le più sanguinose della storia per conservare il diritto di possedere schiavi africani ma è diventato anche un simbolo di ribellione, libertà, coraggio e cameratismo per alcuni e per altri un simbolo di codardia, e sconfitta per altri. La bandiera confederata è apparsa anche al San Paolo, sventolata dai tifosi del Napoli come simbolo meridionalista. Un parallelo tra stati liberi, ricchi e indipendenti conquistati dai loro vicini settentrionali.


La bandiera era stata, di nuovo, al centro delle polemiche un paio d’anni fa quando il rapper Kanye West, un afro-americano, l’aveva usata su di una sua linea di vestiti. La trovata pubblicitaria di Kanye aveva fatto partire un dibattito nazionale sul significato vero e proprio della bandiera. Comunque sia, da quando Amazon ha annunciato che toglierà i prodotti riconducibili alla bandiera confederata dal proprio e-shop americano le vendite sono aumentate in modo vertiginoso.

TODAY

07 Dec

Tuesday

Le Rubriche

Photo Gallery