merkelshauble

La Merkel e Schauble hanno litigato, perché?

Si vedono le prime crepe nel regno incontrastato della Merkel, il CDU si sta spostando a destra

Il parlamento tedesco ha votato a grande maggioranza per supportare il piano di Angela Merkel per evitare la Grexit. Da fuori può sembrare una vittoria per frau Merkel ma un malcontento serpeggiante sta prendendo piede nel partito di Angela, la CDU, e nel paese. Il volto del malcontento è il ministro delle finanze Wolfgang Schauble.


Il paese sembra supportare le scelte della cancelliera di lungo corso anche se ha mostrato ai tedeschi di essere pronta a pagare un prezzo molto alto per mantenere la Grecia nell’eurozona ma le voci in disaccordo si sentono sempre più forti. I tedeschi comuni, dopo mesi di battage sulle colpe della Grecia e sul fatto che in caso di salvataggio saranno loro stessi a pagarlo ora non capisco il cambio di politica e stanno protestando per questo.


Il vero vincitore del voto sulla Grexit è stato il ministro delle Finanze, il paladino dell’austerità Wolgang Schauble. La sua durezza nella trattativa con la Grecia ha fatto aumentare a dismisura la sua popolarità. Nonostante il ministro, alla fine, abbia supportato la soluzione alla crisi greca è stato percepito dal popolo tedesco come il più strenuo sostenitore delle necessità della Germania. Schauble è diventato la voce dei conservatori tedeschi che fino ad ora hanno lottato e perso su due fronti, le riforme liberali e il “salvataggio ad ogni costo” della Grecia.


L’ala destra della CDU, inoltre stava perdendo potere oltre che all’interno del partito dove la Merkel ha messo in atto uno spostamento verso il centro pure agli occhi del popolo di destra tedesco che si sta spostando verso il partito populista Alleanza per la Germania. Il partito populista è stato il primo partito a posizionarsi a destra della CDU usando argomenti classici della destra, anti-europeismo, lotta all’immigrazione e così via.


Nella votazione sul pacchetto da 93 miliardi per il salvataggio della Grecia su 119 parlamentari che hanno votato contro ben 60 fanno parte della CDU. I sondaggi danno il 56% dei tedeschi contro il salvataggio della Grecia e il 78% pensa che la Grecia non implementerà le riforme richieste dall’Europa. Alcuni parlamentari della CDU hanno anche minacciato di lasciare il partito in caso si continui con questa politica lassista nei confronti dello stato ellenico.


Non sembra essere una rivolta nei confronti della padrona della politica tedesca ma uno smarcamento dalle sue posizioni considerate lassiste dai tedeschi. Questa è una novità assoluta, Angela Merkel ha goduto di un supporto pressoché assoluto da parte del suo partito da quando è al potere.


Angela Merkel ha dichiarato che è aperta a diverse soluzioni, come il prolungamento delle scadenze dei prestiti e alla riduzione degli interessi al fine di far pagare il governo greco. Chiaramente queste concessioni saranno discusse in sede di negoziato ma il parere di Schauble sarà negativo. Nella nuova dinamica di trattativa la Merkel è diventata il poliziotto buono mentre Schauble rimane il poliziotto cattivo.


Anche i cugini bavaresi del CDU, il CSU, si sono accodati alla linea politica di Schauble e la Merkel rischia di non avere la maggioranza nemmeno all’interno del suo partito sulla questione specifica.
Il risultato di questa campagna stampa anti-greca in Germania è che ora i tedeschi sono più intransigenti dei loro leader e anche la Germania è slittata a destra come i paesi colpiti dalla crisi.

TODAY

22 Aug

Tuesday

Le Rubriche

Photo Gallery