L’Arabia Saudita potrebbe acquistare delle bombe atomiche dal Pakistan

L’Arabia Saudita sarebbe in trattative con i pakistani per l’acquisto di alcune bombe atomiche

L’Arabia Saudita avrebbe contattato i suoi alleati pakistani riguardo l’acquisto di alcune testate nucleari a causa delle crescenti tensioni con l’Iran sciita. Questo è quello che sostengono alcune voci che arrivano dagli Stati Uniti.


Un ex ufficiale della Difesa americana ha dichiarato all’UK Sunday Times: “Per i sauditi il momento è arrivato. C’è da molto tempo un accordo con il Pakistan e ora i sauditi hanno deciso di portarlo a complimento”; “Non credo ci sia stato alcun trasferimento di armi per il momento” ma è solo una questione di tempo.


La tensione tra Iran e Arabia Saudita è aumentata negli ultimi mesi a causa della ribellione Houthi, minoranza sciita yemenita. Il Governo di Teheran sta appoggiando più o meno ufficialmente i propri correligionari e Ryad è intervenuta direttamente nel conflitto appoggiando il Governo dello Yemen. La guerra in Yemen ha reso più tesi i rapporti tra sauditi e americani con Re Salman che si è rifiutato di partecipare a un summit tenuto dal presidente Obama. Le tensioni riguardanti gli Houthi sono andate a esacerbare un rapporto messo in difficoltà dall’accordo sul nucleare raggiunto tra le potenze occidentali e l’Iran.


L’ex capo dei servizi segreti sauditi Turki bin Faisal aveva giusto dichiarato un mese fa in una conferenza tenuta dall’Asan Institute for Policy Studies, un centro di ricerca sud coreano, che “Tutto quello che hanno gli iraniani lo avremo anche noi” facendo speculare molti osservatori sull’eventualità di un ingresso dei sauditi nel campo nucleare. Faisal aveva inoltre dichiarato, in modo sibillino, che l’accordo nucleare con l’Iran aumenta le possibilità di proliferazione nucleare, non le diminuisce.


L’Arabia Saudita e il Pakistan sono in stretti rapporti da anni. Il Pakistan da anni beneficia di prezzi ridotti per quanto riguarda il petrolio iraniano e secondo molti osservatori questo sarebbe stato il pagamento per delle testate nucleari. I programmi nucleari pachistani, difatti, sono stati, molto probabilmente, finanziati, almeno in parte, dai sauditi. Questo è quanto sostenuto da Lord David Owen, ministro degli Esteri del Regno Unito dal 1977 al ’79. L’ex ministro ha aggiunto che è risaputo che data la quantità di soldi data dai sauditi ai pachistani, in caso di necessità, i sauditi sarebbero passati all’incasso e si sarebbero portati a casa delle testate nucleari.


I pachistani, chiaramente, negano ma tutti i leader militari NATO, a quanto pare, considerano assodata la volontà dei sauditi di entrare nel ristretto club nucleare, venendo meno al trattato di non proliferazione. Questo potrebbe far ripartire la corsa al nucleare, difficile immaginare, ad esempio, che Turchia e Egitto possano fare a meno di dotarsi di un arsenale militare in un’area dove tutti i grandi stati ne sono dotati.

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