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Ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno: tutte le iniziative

Con 50.000 nuovi casi stimati per il 2016, il tumore al seno è la prima causa di morte oncologica tra le donne. Un numero altissimo e spaventoso per un male che continua a fare paura, nonostante la percentuale di casi di guarigione sia in costante aumento. Come ogni anno, ottobre è il mese della prevenzione del cancro al seno, il mese rosa in cui iniziative, controlli gratuiti e raccolte fondi permettono di aumentare la consapevolezza collettiva sulla salute femminile. La Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) promuove per il 24° anno consecutivo la campagna nastro rosa che percorre tutto il mese di ottobre con l’hashtag #iofaccioprevenzione.


Lo strumento migliore e più potente per aumentare i casi di guarigione dal carcinoma al seno è proprio l’educazione alla salute attraverso comportamenti che permettano una diagnosi preventiva. Fare sport, mangiare sano, diminuire il consumo di alcool sono i gesti quotidiani della prevenzione primaria, quelli che mantengono basso il rischio di cancro al seno (un’ora di corsa al giorno, per esempio, riduce del 25% le possibilità di ammalarsi). Ma il mese della prevenzione punta anche ad aumentare la consapevolezza del proprio corpo e della necessità di sottoporsi a controlli periodici. Praticare l’autopalpazione una volta al mese, subito dopo il ciclo mestruale, è il primo passo per conoscere il proprio seno e cogliere immediatamente i segnali di cambiamento che possono nascondere un tumore. Anche i controlli medici regolari sono fondamentali per individuare e curare tempestivamente il carcinoma mammario: un esame ogni 2 o 3 anni dai 20 in poi, e ogni anno dopo i 40 è lo strumento di prevenzione principale. Se individuato quando è più piccolo di un centimetro, un nodulo mammario ha il 90% di possibilità di guarigione. Durante il mese della prevenzione di ottobre 2016, la LILT mette a disposizione oltre 300 ambulatori in tutta Italia per effettuare visite e controlli gratuiti (l’elenco delle strutture aderenti è disponibile sul sito web della Lega Tumori).


Le iniziative per la prevenzione del tumore al seno, però, non finiscono qui: moltissimi brand in collaborazione con LILT e con altre associazioni mediche promuovono campagne e raccolte fondi per finanziare la ricerca in tutto il mese di ottobre 2016. Da Clinians a Lines, da La Rinascente a Deborah Milano, più di 70 marchi hanno aderito all’iniziativa Pink Is Good della Fondazione Veronesi per raccogliere fondi e finanziare borse di studio e progetti di ricerca per la cura del cancro al seno. L’acquisto di un prodotto dei brand aderenti permette di aumentare i fondi destinati ai ricercatori per salvare la vita a migliaia di donne. Il marchio di moda lowcost Kiabi, invece, devolverà parte del ricavato della vendita di alcuni capi ad A.N.D.O.S. (Associazione Nazionale Donne Operate al Seno). Il brand e l’associazione onlus hanno anche pensato a un reggiseno speciale per le donne che hanno combattuto il tumore al seno: si chiama EASY BRA ed è disponibile in quattro modelli per adattarsi a un seno operato e alle protesi senza schiacciarle. Infine, per il quarto anno consecutivo, Bridgestone ha realizzato un’edizione speciale di pneumatici Pink Power, con grafiche ispirate al fiocco rosa simbolo della prevenzione del cancro al seno. Non ci sono più scuse: prevenire si può.

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