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Perché Apple vuole comprare Tidal?

Apple con un mossa a sorpresa vuole comprare Tidal e superare Spotify

Apple sembra abbia iniziato una trattativa per acquistare il servizio di streaming musica di Jay Z Tidal per una cifra ancora non chiara o almeno questo è riportato dal The Wall Street Journal. La notizia è stata rilanciata da molti addetti ai lavori come Ben Sisario, il giornalista musicale del The New York Times.
La notizia per gli addetti ai lavori sembra strana per molti motivi, il primo che viene in mente è che Apple da un anno è impegnata in una guerra senza quartiere con Tidal, il secondo è che Jay Z non è certo un fan della mela di Cupertino. D’altro canto ha senso pensando alla volontà di fare una concorrenza davvero spietata nei confronti di Spotify che rimane il servizio principe nello streaming musicale.


Apple Music e Tidal erano gli unici due servizi che acquistavano album esclusivi. Spotify non ha mai voluto acquistare i diritti per le esclusive.
Nel caso di acquisto Apple sarebbe l’unico servizio a cui gli artisti potrebbero rivolgersi per i lanci degli album nuovi.
Certo non c’è nessuna garanzia che gli artisti che hanno un contratto in esclusiva si spostino da Tidal a Apple Music. Molti artisti sono soci di Tidal e non è detto che approvino l’operazione. Certo i soldi tendono a mettere d’accordo tutti.
Se Apple riuscisse a portarsi dietro tutti gli artisti di Tidal riuscirebbe ad arrivare vicino ai 30 milioni di iscritti paganti di Spotify.
Poi si troverebbe ad agire da monopolista per le uscite di molti artisti di primissimo livello: Drake, Beyoncé, Taylor Swift, Madonna, Kanye West, Rihanna, Jay Z, Madonna, Future, Chance The Rapper, Nicky Minaj, Jason Aldean, Pharrell e Daft Punk. Senza contare che Tidal possiede tutta la discografia di Prince in esclusiva.


Jay Z aveva fondato Tidal perché era convinto che compagnie come Apple e Spotify sfruttavano gli artisti e guadagnavano in maniera sproporzionata rispetto agli artisti. Dato che molti artisti sono soci di Tidal nel caso di una acquisizione riceverebbero un assegno sicuramente considerevole. Missione compiuta Jay Z.


Apple in questo modo diventerebbe la compagnia amica degli artisti, a Trent Reznor e Dr. Dre si unirebbe Jay Z. Il nemico unico sarebbe Spotify che con la sua offerta gratuita è sempre stata guardata con sospetto se non aperta ostilità da tutto il mondo musicale. Spotify, fino ad ora, è semplicemente troppo grande per essere messo da parte ma nel caso ci fosse una compagnia, Apple, grande a sufficienza senza offerta gratuita che renderebbe meno dolorosa la rinuncia a Spotify le cose cambierebbero.


L’operazione che a prima vista, visti i rapporti (e i sabotaggi) tra le due compagnie, sembra folle in realtà potrebbe risolversi in una operazione win win, gli unici scontenti sarebbero Spotify e probabilmente gli utenti.

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