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Perché le compagnie tecnologiche americane stanno investendo in Italia

Perché le grandi compagnie tecnologiche americane come Cisco e Apple stanno investendo in Italia?

Lo scorso mese il gigante tecnologico americano Cisco Systems ha annunciato che investirà in Italia 100 milioni di dollari nei prossimi 3 anni. La Cisco, come annunciato dal CEO Chuck Robbins.


Gli investimenti saranno concentrati in tre aree differenti: investimenti sulle startup italiane in compartecipazione con il fondo italiano di venture capital Invitalia; l’organizzazione di eventi riguardanti la ricerca e sviluppo sull’impronta di quelli che già Cisco organizza a Vimercate nei laboratori della Photonics; un aumento degli studenti coinvolti nella Cisco Network Academy in collaborazione con il Miur (Ministero dell’istruzione, università e ricerca).


L’investimento nelle startup con Invitalia sarà il viatico di nuovi investimenti che il gigante di San Francisco farà nel Belpaese.
Appena è stata annunciata la conclusione di questo accordo anche Apple ha annunciato che aprirà il primo centro per lo sviluppo di App in Europa in Italia, per la precisione a Napoli. L’iOS App Development Center sarà aperto con il supporto di un centro partner. Apple aiuterà gli insegnanti e supporterà un curriculum di studi che avrà come obiettivo la preparazione di sviluppatori che entreranno a far parte della comunità di sviluppo Apple.


Le novità sono state ben accolte ma alcuni hanno sottolineato come l’accordo sia venuto dopo l’accordo tra il governo italiano e la casa di Cupertino sul caso delle tasse evase. Da 800 milioni di euro che Apple doveva al fisco la multa si è ridotta a 318 milioni di euro. Il centro potrebbe essere stato una sorta di compensazione che ha aiutato entrambe le parti.
L’Italia ha un forte bisogno di investimenti esteri se vuole dare una scossa ad una economia zoppicante e Apple aveva bisogno di uno sconto per la gargantuesca multa. Altro fattore che potrebbe aver attirato Apple è il costo del lavoro in Italia, uno sviluppatore italiano costa 25.000€ l’anno, uno inglese 75.000€.


Il governo italiano è, chiaramente, molto soddisfatto per l’accordo. Il Presidente del Consiglio Renzi ha parlato di 600 persone che troveranno lavoro grazie a questi accordi. Senza contare che si fa conto che si crei un effetto volano per cui l’aumento di lavoratori specializzati porterà ad una crescita delle startup così come degli investimenti esteri. Le società del settore sono costantemente alla ricerca di lavoratori specializzati.

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