Panama

Perché Panama è un paradiso fiscale?

Come mai centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo hanno fatto passare i propri soldi da Panama, un paese minuscolo del Centro America?

I Panama Papers hanno messo in luce un mondo oscuro ai più, un mondo dove moltissimi soldi sono nascosti anonimamente, senza polveroni e formalmente legalmente in stati minuscoli e sconosciuti ai più.


Gli 11.5 milioni di documenti del leak arrivano tutti da Mossack Fonseca, un grandissimo studio legale panamense che si occupa principalmente della creazione di società fittizie, le shell company.
I documenti che il consorzio internazionale di giornali che si è occupato di studiare il leak sono solo una parte infinitesimale di quelli che sono in loro possesso.
La creazione di una società offshore per sé non è necessariamente illegale sono i motivi per cui si aprono le società offshore che fanno preoccupare i governi mondiali. Non si nascondono i soldi solo per evitare le tasse.


Panama è un paradiso fiscale cioè una nazione con tasse sugli individui o le compagnie praticamente inesistenti. Nei paradisi fiscali le compagni possono operare al di fuori della giurisdizione legale dei propri stati di appartenenza per cui godono di privilegi fiscali e non solo. Meno leggi e più privacy.
Panama non chiede tasse sulle transazioni, le vendite o altre operazioni ma solo una tassa da 300 dollari annui per compagnia.


Nel paese centro americano le compagnie possono operare anonimamente. I nomi dei proprietari e le loro informazioni personali non sono registrati in nessun archivio governativo e quindi sono segreti. Molte compagnie sono gestite da studi legali come Mossack Fonseca e questi ultimi non sono obbligati a tenere a registro le transazioni per cui, anche se un registro esiste, possono non fornirlo agli stati esteri che lo richiedono.


Panama ha anche leggi molto severe per quanto riguarda la privacy dei clienti delle sue banche. a Panama è illegale per le banche dare qualsiasi informazione sui suoi clienti a meno che non gli sia ordinato da una corte panamense e le corti panamensi danno questo ordine solo per quanto riguarda i casi di terrorismo o traffico internazionale di droga. In ogni altro caso la privacy è garantita.


Panama è uno dei primi paradisi fiscali nella storia. Già nel 1919, quando Panama esisteva da 16 anni, lo stato permetteva alle navi estere di registrarsi sotto la sua bandiera, una pratica nata per aiutare la Standard Oil dei Rockfeller a evitare le regolazioni e le tasse americane. Durante il periodo del proibizionismo le navi americane che navigavano sotto bandiera panamense potevano servire alcol.


Nel 1927 i banchieri di Wall Street aiutarono Panama a introdurre leggi molto permissive per quanto riguardava la creazione di società. Il boom delle società offshore, tuttavia, si ebbe nel 1970 quando lo stato stabilì delle leggi molto rigide riguardo la privacy.
Panama divenne immediatamente il paradiso in terra per tutti i narcos sudamericani oltre che per le compagnie americane.


Oggi Panama è il terzo stato del mondo per società, 350.000, internazionali dopo Hong Kong e le Isole Vergini Britanniche.
Negli ultimi anni Panama ha fatto significanti progressi per quanto riguarda le leggi anti-riciclaggio, è uscita dalla “grey list” ma questo non ha impedito a studi come Mossack Fonseca di continuare a fare grandi affari, a quanto pare.

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