TOMMASO LECCE SINDACO DI ORSARA E DI UN SUD ANCORA TUTTO DA SCOPRIRE

Tommaso Lecce, classe 1950 è nato ad Orsara di Puglia, paese di cui è ora Sindaco.

La sua formazione politica è il frutto di una tradizione familiare, il padre Lorenzo Lecce è stato un grande militante nel partito Comunista Italiano “berlingueriano”, uno che con il pugno alzato ha contribuito a diffondere i valori del Partito Comunista negli anni in cui il più grande partito italiano era la Democrazia Cristiana.

La passione per la politica di Tommaso Lecce nasce dunque in famiglia, si laurea in Scienze Agrarie a Bari e diventa dirigente della Comunità Montana dei Monti Dauni Meridionali. Sposato con Antonietta Cericola, marito e padre impeccabile, ha due figli Antonella e Lorenzo.

Le sue giornate sono sempre troppo piene tra gli impegni per il comune di Orsara, la passione per la campagna e i continui spostamenti a Bari.

Tra i tanti impegni però trova anche il tempo per fare il nonno e talvolta anche lo zio…


Ci parli del territorio, poco conosciuto, in cui sorge Orsara di Puglia?


Il nostro territorio si trova a nord della Puglia è un pezzo della Puglia incontaminato e proprio per questo ancora più prezioso .

Orsara si trova al centro dei Monti Dauni e tutt’ intorno è circondata da un paesaggio meraviglioso.

Le risorse di questo territorio sono tante e importantissime: risorse ambientali, naturali e storico artistiche , pensa alla bellezza dei nostri boschi.

I boschi possono essere usati non solo in modo turistico ma possono essere una grande occasione produttiva e mi riferisco alla produzione della bio-massa .

Non dimentichiamo poi i beni culturali, castelli, torri, abbazie, purtroppo ancora quasi sconosciute, è vero non abbiamo il Colosseo ma il territorio dei Monti Dauni è ricco di storia e cultura ancor più degli Uffizi di Firenze e t’assicuro che non è un esagerazione.



TOMMASO LECCE SINDACO DI ORSARA E DI UN SUD ANCORA TUTTO DA SCOPRIRE

Ho notato che è stata finalmente aperta al pubblico l’Abbazia di Sant’Angelo e la Chiesa dell’ Annunziata, un luogo di pace e di bellezza che per tanti anni è rimasto chiuso al pubblico.


Si è un luogo magico, avrai notato le didascalie che ne illustrano la storia, devo dire che il merito della riapertura va anche ai due giovani parroci di Orsara.



TOMMASO LECCE SINDACO DI ORSARA E DI UN SUD ANCORA TUTTO DA SCOPRIRE

Quali sono i progetti in cui hai creduto come Sindaco di Orsara?


Ciò per cui mi sono tanto battuto come Sindaco è stato l’ avvio di quella che vorrei definire una “politica agricola” che vuol dire guardare allo sviluppo dei nostri prodotti tipici. Per fare questo occorrono infrastrutture rurali, ho cercato di realizzare strade rurali e acquedotti rurali.


Parliamo delle infrastrutture il grande problema del sud, Orsara si trova in una posizione svantaggiata , difficile da raggiungere.


Hai pienamente ragione, questo è il grande punto di debolezza del nostro territorio, la rete viaria che deve collegare il territorio.

Infatti uno dei temi che abbiamo affrontato ultimamente con l ‘amministrazione dei Monti Dauni è stato quello di collegare le due autostrade, la regionale uno, si sono iniziati i lavori ma non sono ancora stati terminati.


Credo sia il problema fondamentale, un posto può essere stupendo, produrre prodotti d’eccellenza ma se non posso raggiungerlo con facilità è come se non esistesse.


È vero infatti con il treno che collegherà Foggia a Napoli la stazione ferroviaria di Orsara di Puglia ritornerà, dopo anni di abbandono, a funzionare e ci sarà anche uno scalo merci .

Insieme ai collegamenti un’altra questione fondamentale da affrontare, che mi pare però Matteo Renzi si stia impegnando a risolvere, è quella dei servizi digitali che sono fondamentali, nel sud devono essere pari a quelli del nord .

Ti faccio un esempio: se devo fare un ordine e ci impiego quattro giorni perché i servizi digitali non funzionano sarò automaticamente sovrastato da chi arriva prima di me, la rapidità della comunicazione come saprai è fondamentale oggi in un mondo completamente digitalizzato.


Quali sono i progetti che hai in mente per il futuro?


Come ti ho già detto le infrastrutture rurali per me sono un fattore imprescindibile per lo sviluppo di questo territorio.

Inoltre la produzione e la trasformazione dei nostri prodotti porta con sé anche la creazione di strategie di marketing e di certificazione dei prodotti per la vendita. Hai idea di quanti posti di lavoro si potrebbero creare?

Si sono fatti dei piccoli passi in avanti in sinergia anche con i 20 comuni dei Monti Dauni. Ora, per esempio, stiamo lavorando sull’igp del pane di Orsara di Puglia che come saprai è un’ eccellenza che non ho paura di definire mondiale.


Quali sono le difficoltà che incontri nel tuo lavoro di Sindaco ?


Le più grandi difficoltà le incontro a causa della burocrazia lenta e macchinosa, pensa che per avere un parere, una valutazione di impatto ambientale su un semplice progetto di sistemazione idraulica forestale occorrono ben due anni, questo per ottenere il parere, poi c’ è l’autorità di bacino, poi l’ ispettorato forestale, e quindi ti lascio immaginare che agonia diventa la realizzazione di una cosa che dovrebbe partire non dico in automatico ma quasi .

Te ne dico un altra: per aprire un agriturismo c’è bisogno di qualcosa come 19 pareri.

La lenta burocrazia frena la realizzazione di tante importanti opere, nel resto d’Europa non è così, è un sistema solo italiano.


Non credi che questo problema dell’eccessiva burocratizzazione dovrebbe essere risolto a livello di una politica nazionale e non territoriale ?


Assolutamente ed è per questo che insisto nel dire che la sinergia, il confronto continuo con i vertici del partito e del governo, i presidenti delle regioni e i sindaci dei paesi dei Monti Dauni sono un fatto fondamentale per risolvere i problemi.

Nonostante i problemi abbiamo presentato un documento alla Regione Puglia con le linee direttrici di progetti per il futuro e devo ringraziare tre donne che molto si sono impegnate per questo territorio: Elena Gentile, Angela Barbanente e Silvia Godelli.

Elena Gentile mi ha dato un grande aiuto nella realizzazione di opere che hanno a che fare con il sociale – un’altra criticità di questo territorio – grazie a lei ho potuto realizzare un asilo nido ed un centro anziani ad Orsara.

Angela Barbanente ha presentato un piano paesaggistico a mio parere eccellente e speriamo di poter realizzare tutti i nostri progetti.

Ho poi molta fiducia in due giovani assessori della provincia di Foggia, Leo Di Gioia e Raffaele Piemontese, inoltre credo molto nel presidente della Regione Puglia Michele Emiliano .

Noi sindaci di questo territorio crediamo che le cose possono cambiare ma, e lo dico con tristezza, sono prima di tutto i giovani che devono cambiare mentalità.

Lo ripeto ormai da anni: non si può aspettare il posto fisso, basta con lo stato assistenziale, i giovani devono avere coraggio, inventarsi una loro strada, creare.

Io faccio il possibile, ci metto il cuore ma il futuro è nelle loro mani.

Cristo non si è fermato ad Eboli il sud è un territorio tutto da scoprire e che non ha espresso neanche la metà delle sue enormi potenzialità.

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