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Tutto il mondo della tecnologia si è schierato con Apple contro l’FBI

La battaglia iniziata da Apple contro la richiesta dell’FBI di hackerare un iPhone sta raccogliendo consensi in tutto il mondo tecnologico

32 tra le compagnie più grandi del mondo digitale si sono schierate a favore di Apple nella sua battaglia contro la richiesta dell’FBI di sbloccare l’iPhone di Syed Farook, uno dei due attentatori di San Bernardino.
Apple si è appellata nei confronti della richiesta della corte federale della California centrale e moltissime compagnie si sono unite e hanno sottomesso alla corte due amicus curiae a favore di Apple. Gli amicus curiae sono memoriali in cui una parte terza, non coinvolta nel caso, sostiene una delle parti coinvolte nella speranza di influenzare l’esito del dibattimento.


Entrambi i memoriali denunciano l’uso che il governo ha fatto della All Writs Act per chiedere ad Apple di creare una nuova versione di iOS che permetterebbe all’FBI di accedere tramite una master key all’iPhone di Farook. La legge, vecchia 227 anni, è stata usata in passato per costringere le compagnie telefoniche a registrare le conversazioni dei propri clienti.


Se Apple obbedisse alla corte, in un sistema legale di tipo anglosassone, si creerebbe un pericolosissimo precedente secondo entrambi i memoriali. A quel punto qualsiasi agenzia governativa potrebbe chiedere di avere accesso a qualsiasi informazione privata degli utenti di ogni compagnia. Oltretutto potrebbero chiedere informazioni anche i governi esteri.


Il memoriale sottomesso alla corte da AirBnB, Atlassian, Cloudfare, eBay, Github, Kickstarter, Linkedin, Mapbox, Meetup, Reddit, Square, Squarespace, Twilio, Twitter e Wicker afferma:


Non fatevi abbagliare, se il governo prevarrà in un caso come questo succederà molte altre volte. La mozione del governo rassicura la corte e il pubblico che la richiesta è un caso particolare, un violazione della sicurezza singola ma ci sono già forti indicazioni che le forze dell’ordine chiederanno interventi simili secondo l’All Writs Act per molti casi molto differenti dalla corrente investigazione per terrorismo.
Per esempio, il direttore dell’FBI James Comey ha dichiarato all’House Judiciary Committee che la decisione di questa corte sarà potenzialmente un precedente in altri casi che coinvolgono tecnologie simili.
Il procuratore distrettuale di Manhattan Cyrus Vance Jr. ha detto hai giornalisti che sicuramente chiederà accesso a tutti i telefoni collegati a casi criminali nel caso la teoria del governo prevalga.



Questo è il motivo per cui questa corte dovrebbe rifiutare ogni argomento che si rifà a un caso specifico fatto dal governo. Gli strumenti investigativi necessari per situazioni eccezionali possono diventare ordinari per casi comuni. Come una corte ha già fatto notare niente negli argomenti del governo fa pensare a particolari limiti su quanto possa chiedere una corte.


Il memoriale mandato da Amazon, Box, Cisco, Dropbox, Evernote, Facebook, Google, Microsoft, Mozilla, Nest, Pinterest, Slack, Snapchat, WhatsApp e Yahoo ha specificato che il Congresso e non una corte dovrebbe decidere quando implementare l’All Writs Act:


In luce della velocità nell’evoluzione della tecnologia e dei tremendi benefici sociali il Congresso è un posto migliore dove discutere la questione. Infatti il Congresso ha più volte avuto a che fare con queste questioni e questo ha condotto ad avere una legislazione completa nel regolare le investigazioni.


Intel e At&T sono tra le compagnie che hanno mandato memoriali individuali alla corte. Se il governo deciderà di portare avanti il caso non combatterà solo contro Apple ma contro tutta la Silicon Valley.

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