“(in) light”, libera espressione con luce in movimento

Da oggi al 5 dicembre è allestita presso l’Istituto Zaccaria di Milano (via della Commenda 5)  la mostra (in)light, un progetto fotografico di Michela Benaglia sulla dispersione scolastica realizzato partendo dai progetti sviluppati dalla Fondazione Sicomoro per l’istruzione Onlus. Un’esposizione nata dal laboratorio Luce in Movimento, ideato e sviluppato insieme all’artista Roberta Maddalena, al quale hanno partecipato i ragazzi della Scuola della Seconda Opportunità.

 

Performance di Agata, classe di Lodi
Performance di Agata, classe di Lodi

 

Negli spazi dell’Istituto Zaccaria sarà esposta una selezione di foto (13 in tutto) in grande formato. Immagini in cui vengono colte le espressioni del movimento libero e consapevole del corpo dei ragazzi. Un corpo in movimento che crea disegni di luce. Vere e proprie istantanee vive diverse dai ritratti classici, tesi a fissare i lineamenti di un volto o i tratti di un carattere.

 

Performance di Michael, classe di Milano Gratosoglio
Performance di Michael, classe di Milano Gratosoglio

 

Il volto a volte si vede, a volte no”, precisa Michela Benaglia, “e i disegni di luce nello spazio diventano metafora e significato delle potenzialità uniche di ogni ragazzo, come se la loro luce creativa venisse finalmente espressa”.

 

Performance di Lele, classe di Lodi
Performance di Lele, classe di Lodi

 

Scopo di questo training espressivo di corpo e segno era quello di aiutare i ragazzi a comprendere come la creatività sia qualcosa che emerge dall’anima della persona, dalla sua storia e dalla sua esistenza. Una creatività che poi possa essere ricondotta nel quotidiano, in qualsiasi azione e in qualsiasi contesto.

 

Performance di Gabriel, classe di Lodi
Performance di Gabriel, classe di Lodi

 

In mostra ci saranno anche un video e alcuni dei temi scritti dai ragazzi. Oltre alle fotografie,  questi contributi trasmetteranno un messaggio, profondamente in sintonia con la missione della Fondazione: dare una possibilità di riscatto agli adolescenti in difficoltà sui banchi di scuola, aiutandoli a conseguire la licenza di terza media grazie al sostegno appassionato di docenti, educatori, psicologi e pedagogisti.