Pharmacy 2. Il ristorante-farmacia di Damien Hirst

Non è forse vero che il cibo è la cura contro tutti i mali?

Sarà stato questo il pensiero di Damien Hirst, l’artista britannico noto per essere il capofila del gruppo Young British Artists e, soprattutto, per le sue opere dissacratorie (la morte, ad esempio, è al centro della sua arte).

Hirst, dopo l’inaugurazione della Newport Street Gallery (la sua personale galleria che conta circa 3000 opere esposte), ha deciso di riconfermarsi nel mondo della ristorazione. E’ a Lambhet (quartiere al centro di Londra) che sorge Pharmacy 2, il nuovo ristorante-farmacia, inaugurato qualche anno più tardi dell’apertura del primo ristorante a Notting Hill.

 

Damien Hirst e Mark Hix dietro il bancone di Pharmacy 2 (fonte businessinsider.com)

Damien Hirst e Mark Hix dietro il bancone di Pharmacy 2 (fonte businessinsider.com)

 

 

Affiancato dallo chef Mark Hix, l’artista propone cibo della tradizione inglese ed anche la cucina mediterranea e in linea generale, quella europea.

Un esempio? Zucca e radicchio di Treviso, con calamari croccanti, mandorle e peperoncini verdi.

Pharmacy 2 propone, inoltre, anche la prima colazione durante la settimana, offrendo ai clienti, il brunch durante il week-end.

All’interno del locale, è possibile ammirare le opere di Hirst come “Medicine Cabinets” (una sperimentazione in corso dal 1988) e i pannelli della serie “Kaleidoscope“, ispirati alle ali di farfalla.

Come ben comprensibile, gli arredi ricordano perfettamente quelli delle farmacie. Confezioni di medicine esposte sugli scaffali e pillole pop che decorano il bancone; non mancano le spirali di DNA che abbelliscono le pareti.

 

 

Fonte cover dezeen.com

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