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“Relais Del Nazionale” nel Vernante, originalità ed eccellenza

Esiste un elemento in natura che mette tutti d’accordo, che regala un’atmosfera calda e familiare; questo elemento è il legno.

Esiste una natura che coinvolge, attira ed entusiasma, ed è quella passionale.

Qui tutto è legno e passione, e da questi due ingredienti nasce una struttura unica nel suo genere: Il Relais Del Nazionale sito nel Vernante, comune della provincia di Cuneo, facente parte di quel luogo magico e storico delle Alpi del Mare.

La famiglia Macario, nata e cresciuta in questo luogo da generazioni, porta avanti l’amore per il territorio e per le tradizioni da 150 anni; il Relais Del Nazionale, ristrutturazione deliziosa di quattro lunghi anni dediti alla ricerca del dettaglio, è un Hotel de Charme in cui poter assaporare la vera atmosfera montana, unita ad un accogliente momento di relax nella spa privata.



Otto sono le camere a tema, frutto dell’ingegno di Franco Ballarè, grande architetto di Limone Piemonte, totalmente attorniate dalla sensazione materna del legno, alternate alla pietra con grande armonia ed equilibrio. Lo sport e i mestieri di montagna sono i grandi protagonisti, “cacciatore”, “pastore”, “sciatore”, i nomi delle camere, e il cliente si sente subito parte del maestoso mondo montano.

Come un elegante e distinto signore, Il Relais Del Nazionale si distingue per i dettagli: grandi bauli in legno con chiave in ogni camera, quelli che ricordano i vecchi tesori della nonna che custodivano il corredo matrimoniale o l’abito da sposa da “passare” alla nipote; materassi oversize su strutture di legno che sono grandi slitte, slitte che troviamo in ogni misura e in ogni angolo dell’albergo, usate come portavasi, portagiornali, simpatici attaccapanni, tavoli nella hall. Il portachiavi della camera è in legno intarsiato, la porta di ingresso alla spa è un’intera cornice di legno antico, i prodotti cortesia da bagno provengono dall’Officina cosmetica Aulina, a pochi passi dal Castello Reale di Racconigi, prodotti naturali provenienti da preziose ricette della tradizione cosmetica, e vengono ricaricati negli appositi contenitori per evitare gli sprechi.



Distante anni luce dalla solita caotica cittadina, la Spa del Relais Del Nazionale è un’oasi di benessere e di pace: la grande vasca idromassaggio si affaccia sul parco, un’immensa area verde attraversata dal fiume Vermenagna, godersi il panorama sulle sdraio bevendo una calda tisana alla salvia è un piacere non solo fisico ma spirituale, una ricarica di energia positiva di cui tutti noi avremmo bisogno e da cui dovremmo attingere più spesso.
Due saune al suo interno, una Finlandese e un bagno profumato all’abete e agli aromi di montagna, un bagno turco, una doccia cromoterapica rivitalizzante, una mini piscina Jacuzzi e una panca pediluvio con sassi di montagna massaggianti.

Questo quattro stelle supera di gran lunga il servizio di un classico quattro stelle, per originalità, bellezza, accoglienza e l’evidente amore e l’enorme investimento nei dettagli che non ha competitors nel suo genere.

Ma le sorprese non finiscono in questa valle incantata, la famiglia Macario ci delizia con le prelibatezze del territorio nel Ristorante Nazionale, dirimpetto al Relais, e non esagero affatto quando dico e sottolineo che meriterebbe la stella Michelin.

Il fil rouge rimane il legno, il grande camino al centro ci scalda e ci coccola e veniamo accolti da Cristian, maître del ristorante che, dietro consiglio dello chef, ci racconta un menu degustazione, un LunaPark dei sapori.
Iniziando con un aperitivo Belle Epoque, Vermouth di Torino, si passa ai loro cracker al burro, polpettine di salsiccia di Bra cruda, bignè al parmigiano, sardine in saor, il pane fatto in casa su cui spalmare uno spumoso burro montato leggermente salato. In accostamento alla battuta di salmerino con le sue uova, tipico pesce delle Alpi, salsa allo yogurt e prezzemolo, un bianco delle Langhe – Le Coccinelle -. Con il risotto mantecato con Parmiggiano Reggiano 48 mesi da vacche rosse e fondo bruno di verdure, un Dominio de Anza, un rosso equilibrato, espressivo e dai sapori fruttati; nel terzo piatto, un quadro astratto con punte di colore rosso dato dai gamberi, una scelta delle “nate povere per diventare ricche”: le interiora.
Vasta la scelta di formaggi: due carrelli di prodotti tra cui compaiono i ricchi formaggi fienati delle Langhe, un Castelmagno di montagna e dei formaggi al peperoncino, da abbinare al miele o al mosto. Per rinfrescare la bocca, una gelatina di pompelmo rosso, olio al mandarino e oliva secca; come dessert un gelato allo yogurt di latte di capra con fragole fresche e polvere di cioccolato, abbinato ad una Geisha, birra del territorio, interessante scoperta che sta tra due monti, da una parte l’autentico amaro di una birra scura, e dall’altra il dolce retrogusto di un passito. Assolutamente da riprovare. Eccellente la pâtisserie, con tenere gelatine al mandarino, gianduiotti e gelèe di albicocca.



Raffinati i portaposate di porcellana provenienti dall’America, simili a pietra bianca plasmata come creta, bicchieri in cristallo dalla Germania, ciocchi di legno che si trasformano in caratteristici porta-cracker, il personale qualificato e competente comunica con i tavoli della sala in francese, inglese e tedesco, il mâitre Cristian racconta la costante ricerca delle materie prime locali, l’affinamento delle tecniche per soddisfare una clientela sempre più esigente ed attenta. Il risultato è un servizio da Stella Michelin, non capisco perché non sia ancora arrivata. Ma sono sicura che festeggerò il loro successo molto presto.

RELAIS DEL NAZIONALE
Via Cavour, 60 – 12019 VERNANTE, CUNEO (CN)
ilnazionale.com

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