La ricerca di vita intelligente nell’Universo prosegue grazie a nuovi finanziamenti

Il radiotelescopio della National Science Foundation di Green Bank (GBT) presto si unirà al più vasto programma dedicato alla ricerca di vita intelligente nell’Universo che sia mai stato finanziato. L’impegno internazionale, noto con il nome di Breakthrough Listen, esplorerà milioni di stelle nella Via Lattea per poi spingersi oltre, alla ricerca di segnali radio provenienti da altre 100 galassie. Il GBT riceverà circa 2 milioni di dollari all’anno per un periodo di 10 anni, tutto grazie ad un contratto firmato con la Breakthrough Prize Foundation.


“A partire all’inizio del prossimo anno, circa il 20 per cento del tempo di osservazione annuale di GBT sarà dedicato alla ricerca di segni di vita intelligente tramite segnali radio, e coinvolgerà un numero impressionante di stelle e galassie” ha dichiarato Tony Beasley, direttore del National Radio Astronomy Observatory, che gestisce il GBT e altre strutture di radioastronomia di classe mondiale. “Siamo lieti di giocare un ruolo così importante nella ricerca della risposta ad una delle domande più interessanti in tutta la scienza e la filosofia: siamo soli nell’Universo?”


Oltre al GBT, anche il Parkes Telescope in Australia sarà coinvolto in questo sforzo. Breakthrough Listen rappresenterà il più grande progetto di ricerca scientifica mai intrapreso per scovare segni di vita intelligente oltre la Terra. Rispetto alle ricerche precedenti sarà 50 volte più sensibile e coprirà una porzione di cielo 10 volte superiore. Al progetto collaborerà anche l’Automated Planet Finder Telescope del Lick Observatory, situato in California, che scandaglierà il cielo in cerca di segnali trasmessi con laser ottico. Le osservazioni si concentraranno inizialmente su un milione di stelle situate nei pressi del Sistema Solare, per poi spingersi verso il centro della Via Lattea e concentrarsi infine su 100 tra le galassie più vicine a noi.


Breakthrough Listen genererà un’enorme quantità di dati completamente aperta al pubblico, in modo tale che anche i semplici appassionati possano contribuire all’analisi dei rilevamenti. Per facilitare il compito ai non addetti ai lavori, il team a capo del progetto realizzerà un software open source compatibile con i telescopi amatoriali di tutto il mondo che contribuiranno così, nel loro piccolo, alla ricerca di segnali radio provenienti dal cosmo. Breakthrough Listen si unirà anche al [email protected], la piattaforma di calcolo distribuito dell’Università della California attiva già da parecchi anni nel campo della ricerca di segnali di vita extraterrestre. Insieme, SETI e Breakthrough Listen daranno vita ad uno dei più grandi sistemi di calcolo distribuito del mondo.



FONTE: National Radio Astronomy Observatory

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